Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Genoa, Gilardino: "Siamo in emergenza, ci aspetta un'impresa. Ora prepariamoci alla Fiorentina"

Le parole del tecnico del Genoa dopo il pesante ko per 3-0 in casa della Lazio: "Problemi per altri due giocatori. Balotelli..."

Intervenuto in conferenza stampa dopo la pesante sconfitta in casa della Lazio, Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, ha parlato anche in vista della sfida di giovedì contro la Fiorentina: "Abbiamo fatto un buon inizio partita, siamo rimasti in partita fino al secondo gol.

Abbiamo fatto un ottimo inizio di secondo tempo, i ragazzi hanno dato tutto. Ho dovuto fare scelte obbligate come Thorsby vicino a Pinamonti e ha fatto una partita di battaglia. In panchina ho un ragazzo 2006 come Ekathor, è giusto fargli fare i passi giusti dentro il campionato.

sponsored

Come risorse sia dall'inizio che in panchina siamo in emergenza, ma i ragazzi sono stati dentro la partita per 75 minuti. Dobbiamo evitare il secondo e il terzo gol". MOMENTO. "C'è tanta rabbia per la sconfitta, dobbiamo essere arrabbiati ma non delusi.

Ci aspetta un'impresa difficilissima, piano piano però rivedremo la luce. La squadra ha bisogno di fiducia e consapevolezza attraverso prestazioni e risultati. Dobbiamo continuare a lavorare giorno dopo giorno". NUOVI INFORTUNI.

sponsored

"Ankeye ha subito una botta alla caviglia, Norton-Coffy ha un problema al flessore. Chi ha giocato viene da un periodo lungo di inattività, Miretti ha giocato dopo un lungo periodo di inattività come Frendrup, la formazione iniziale e le sostituzioni sono state legate proprio a chi ho a disposizione in questo momento.

Non posso recriminare su quello che hanno dato i ragazzi, è normale che ci sia da migliorare e avere ancor più cura dei dettagli". GASTON PEREIRO E BALOTELLI. "Gaston sta facendo una mini-preparazione, sarei un pazzo a farlo giocare.

sponsored

Ha bisogno di mettere benzina in corpo. Per Mario parla la sua storia, non può risolvere i problemi da solo. Ciò che conterà di più sarà la squadra, è normale che ci può dare personalità e ci può scuotere in alcuni momenti. Andrà messo nelle condizioni fisiche e tecniche per esprimersi a meglio.

Se arriverà con quel fuoco di mettersi a disposizione allora può e deve essere un valore aggiunto". DIFES A 4. "Non è il modello tattico che fa la differenza, abbiamo vinto e perso a cinque e pareggiato e perso a quattro. Non è una questione tattica, la precisione e i dettagli fanno la differenza oltre alla condizione mentale.

Siamo chiamati a fare una grande impresa, sono cosciente di questo momento di grande difficoltà e dobbiamo aggrapparci a qualsiasi situazione positiva. Dobbiamo far sentire importanti i ragazzi in questo momento e prepararci alla sfida con la Fiorentina".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento