Vai al contenuto
×

GdS – Casarin: «Fiorentina-Cremonese, il Var così no. Deve servire solo per chiari errori»

Le parole da parte dell’ex arbitro e dirigente arbitrale Paolo Casarin sulle polemiche legate all'uso del Var anche in Fiorentina-Cremonese

Parla così l’ex arbitro e dirigente arbitrale Paolo Casarin alla Gazzetta Dello Sport dopo le tante polemiche sull’uso del Var: «E’ l’arbitro che deve decidere, è lui che ha la percezione del campo. Io sono favorevole all’arbitraggio umano. E il dialogo è non solo importantissimo ma fondamentale. Il Var corregge e nasce per questo. Ed è una innovazione giusta, corretta. Ma i varisti mi sembra che ultimamente facciano i ricercatori, come se volessero trovare qualcosa. Guardi per Fiorentina-Cremonese... Il Var deve essere al servizio e non fare di più. Deve correggere. E’ anche un atto di umiltà, di amicizia e unione, andare verso la cosa giusta assieme. Quando c’è l’errore clamoroso, ecco, intervenga, sennò è appunto andare a fare i ricercatori».

sponsored

«Per esempio: sfido chiunque, dal campo, vedere se quello a Bergamo e dell’Atalanta fosse gol o meno. Il Var, in quel caso, ha fugato i dubbi. Lì è stato al servizio dell’arbitro ed è così che dovrebbe essere. Insomma: il Var si deve sentire in obbligo o in dovere di intervenire quando ci sono errori gravi o situazioni davvero intricate come quella di Bergamo. Nel resto, deve decidere chi è più vicino, l’arbitro: per quello dico che bisogna tornare il più possibile all’arbitro “umano”». 

sponsored

Lascia un commento