Vai al contenuto
×

Gazzetta - Solomon, dopo le polemiche, gli applausi. E se il buongiorno si vede dal mattino...

 

L'esterno israeliano è stato subito lanciato da Vanoli e lo ha ripagato mettendo in area il cross da cui è nato il gol vittoria

Probabilmente, dati gli ultimi giorni fiorentini, non poteva immaginarsi un debutto migliore, scrive La Gazzetta dello Sport. Manor Solomon ha messo a tacere ogni discorso legato alla sua origine e alla politica, facendo parlare solo il campo. Dal suo destro, infatti, è partito il cross che ha condotto al gol vittoria di Kean. E il Franchi ha subito apprezzato. L'israeliano si è messo a disposizione di Vanoli e pronti via ha spedito in area due palloni interessanti. Sul terzo è arrivato il guizzo del numero 20, complice una spizzata di Fortini. L'allenatore gli ha concesso 24 minuti, ma la sensazione è che potranno aumentare di partita in partita. Solomon è uscito tra gli applausi e questa è l'unica cosa che conta in questo momento. E se il buongiorno si vede dal mattino...

sponsored

LE POLEMICHE. Sì, ma cosa era successo? Solomon, 26 anni, è arrivato in prestito dal Tottenham, dopo aver giocato i primi sei mesi della stagione al Villarreal. Anche lì, non erano mancate le polemiche legate alla politica e alle posizioni espresse sui social - del giocatore israeliano. «Uccidono il loro stesso popolo e danno la colpa a Israele», aveva scritto il centrocampista su Instagram. Bastò per far scoppiare la polemica in Spagna. Pure in Italia, già sotto il post di presentazione della Fiorentina erano arrivati commenti come "Palestina libera", fino allo sfogo dell'assessore alla cultura, al lavoro e alle politiche giovanili di Sesto Fiorentino, Jacopo Madau. «Chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e non può rappresentare la nostra città».

sponsored

GLI APPLAUSI. In sua difesa era intervenuto il consigliere di Fdl Alessandro Draghi. «Che colpa potrà mai avere un ragazzo di 26 anni sul genocidio a Gaza? La guerra divide, lo sport, invece, unisce». E mai come in questo momento Firenze e la Fiorentina non hanno bisogno di altre polemiche. Vanoli gli ha dato subito fiducia, schierandolo prima a destra e poi a sinistra con la Cremonese. «Ci può dare tanto come qualità e caratteristiche - ha detto l'ex mister del Torino - quando l'ho chiamato l'ho sentito motivato, ci servono giocatori come lui». Anche i tifosi l'hanno applaudito e lui ha ricambiato subito con una giocata importante, spazzando in tribuna ogni polemica.

sponsored

Lascia un commento