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Gazzetta - Nel nome di Rocco: Fiorentina show per Commisso

Dominio viola in casa del Bologna. Mandragora e Piccoli a segno, Fagioli sembra il primo Pirlo

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Fiorentina - una Fiorentina vera - abbraccia una Nuova Era, pensando alla scomparsa di Rocco Commisso e giocando, vincendo, facendo calcio per lui e la sua memoria. I viola hanno voluto fare questa partita: l'hanno onorata in tutto e per tutto, finendo per ri(vedere) una salvezza più che possibile. Dal minuto uno fino all'illusione rossoblù (42' st) si è vista una cosa ben chiara: Fiorentina sempre in partita, sul pezzo, accesa e reattiva tranne in quell'unica fase Rem (Fagioli perfetto fino a lì) dell'1-2 di Fabbian; il Bologna la fase-rock l'ha messa per dieci minuti circa, un francobollo di tempo, ma senza poi riuscire a cambiare l'andazzo.

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FIORENTINA BELLA E FEROCE. La traccia del primo tempo è un libro che ormai leggono tutti gli avversari del Bologna: appoggio, sponda, inserimenti di altri e squadra di Italiano che è sempre, perennemente, sbilanciata nei propri singoli. Succede spesso ed è un timbro della volontà di Italiano ma in quel Lato A la Fiorentina non solo palleggia meglio portando anche uomini dentro al campo (Gosens, per esempio) ma sistematicamente ha più gamba, più volontà di ferire e soprattutto più lucidità e ferocia nel fare le cose per bene partendo da un centrocampo che sovrasta quello di Italiano, per scelte e rapidità d'esecuzione.

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II primo gol, annullato a Ndour, vede un fuorigioco di Parisi; nel secondo, dato, non si evidenziano criticità se non il Bologna che sembra sceso dal pullman un minuto prima; nello 0-2, lungo check per stabilire che Piccoli (Kean e Dzeko non convocati) non è mai in fuorigioco. Morale: la Fiorentina è dentro la partita; il Bologna la partita non l'ha mai vissuta.

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FAGIOLI FA IL PIRLO. In tutto questo, a parte una frazione di secondo decisiva (quella del gol preso nel finale) vale la pena sottolineare un Fagioli "XL": dentro per tutta la gara, nella protezione, nella lettura, nel leggere, l'ex-Juve ha ristabilito la propria verità tecnica e qualitativa. Partita seria e piena: pareva il primo Pirlo. Ed è una rinascita anche per la nostra Nazionale. Morale: la Fiorentina torna a vincere fuori casa dal 25 maggio 2025 (un campionato fa, sul campo dell'Udinese) e soprattutto ha capito che il sistema attuale (4-1-4-1 ma molto dinamico e "spurio") funziona.


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