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Franchi, ora obiettivo 25mila posti durante i lavori. E per i 55 milioni mancanti si scommette su Euro32

La proroga del governo fino al 2028 scongiura spostamenti dei viola in occasione delle gare casalinghe. Ora i cantieri saranno riprogrammati

Da Roma è in partenza una bombola di ossigeno purissimo. Destinazione Campo di Marte dove i cantieri per il restying del Franchi avevano il fiato corto sia per i tempi ristretti che per la mancanza di risorse per il completamento del progetto e soprattutto per le coperture complete di tutti i settori.

Il primo problema, quello temporale, sembra essere definitivamente risolto in seguito alla decisione del governo che ha prorogato la scadenza dei lavori al 2028. Due anni in più a disposizione dunque per completare il restyling con un po’ di amarezza per l’impossibilità di celebrare i cento anni di vita della Fiorentina, fine agosto del ’26, con lo stadio nuovo di zecca già pronto.

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Un rammarico ampiamente addolcito dal fatto che, sulla carta, i viola – e i tifosi soprattutto – non avranno più necessità di spostarsi dal Campo di Marte per le gare casalinghe dal campionato 2025-2026, scrive La Nazione. I SOLDI MANCANTI.

Una grana non da da poco risolta. Quanto al secondo problema, ovvero i soldi che mancano per completare l’opera – quei 55 milioni di euro –, Palazzo Vecchio sembra essere ancora fiducioso. Per più di un motivo. Oltre a continuare l’opera di pressing sul governo per riavere i fondi, il Comune aspetta di capire come si pronuncerà il Consiglio di Stato sul ricorso di piazza della Signoria.

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Ma a rasserenare gli orizzonti c’è soprattutto la prospettiva – tutt’altro che remota viste le parole di apprezzamento per il progetto Franchi del presidente della Figc Gabriele Gravina – che lo stadio di Firenze venga inserito nella lista dei cinque impianti, insieme a quelli di Roma, Milano e Torino e un altro da scegliere, destinati a ospitare le gare di Euro 2032 che l’Italia ospiterà con la Turchia e per i quali il governo, che si pronuncerà entro il ’26, dovrebbe garantire delle risorse economiche.

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CAPIENZA AUMENTATA. Per la stagione 2024/2025 il Comune aveva già assicurato che la Fiorentina sarebbe rimasta al Franchi pur con i cantieri aperti mantenendo una capienza di oltre 20mila posti. Per le successive Palazzo Vecchio fa sapere che tutti gli interventi dovranno essere rimodulati e ridefiniti dagli uffici tecnici insieme alle ditte incaricate: visti i tempi più dilatati e la possibilità di procedere per micro cantieri meno impattanti la possibilità che al Franchi in certi periodi la capienza possa salire anche a 25mila posti è tutt’altro che remota.

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