Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fiorentina un po' Peter Pan e un po' Babbo Natale: carattere ed errori, ora serve vincere

Troppi 'regali' nelle ultime partite: per i viola c'è bisogno di tornare al successo. Magari con i gol degli attaccanti.

Un po’ Peter Pan, sempre giovane e un po’ visionaria, ma anche molto Babbo Natale. Perché nelle ultime gare la Fiorentina è stata in vena di regali. Tre pareggi di fila per 1-1 con i viola sempre in vantaggio senza mai riuscire a mantenerlo.

Giusto dire che a Torino e in casa con la Roma, per esempio, pareggiare non è sintomo di poca forma, anzi. Assomiglia più a un risultato di qualità. Ma se dopo undici giornate di campionato nessuna formazione di Serie A ha perso più punti dei viola da situazioni di vantaggio, ben otto, qualcosa nella gestione va migliorata.

sponsored

Così scrive La Gazzetta dello Sport. MERITI E PECCHE. La Fiorentina dal punto di vista mentale ha mostrato i miglioramenti più decisi rispetto alla passata stagione. Sempre attaccata alle gare, non ha mai mollato un centimetro anche davanti alle più forti.

Dal punto di vista tecnico però, i risultati sono lontani dal top. «Dobbiamo migliorare nella qualità dei passaggi e nel riuscire a concretizzare là davanti», ammette Pioli. Che il bicchiere comunque continua a vederlo mezzo pieno.

sponsored

Anche trequarti. I viola sono la squadra che ha segnato più reti di tutte sugli sviluppi di calci piazzati, ben sei compreso quattro delle ultime cinque. VOGLIA DI GOL. A Firenze il tema centrale è più o meno da settimane sempre lo stesso.

Le poche reti segnate dagli attaccanti. Poi il discorso si ramifica. Dal perché questo accade al sistema di gioco, passando per i singoli. Stasera contro il Frosinone il reparto offensivo resta sulle spalle di Simeone, fermo a due reti e spesso appassito anche nella prestazione.

sponsored

Pioli non pare preoccupato provando a consegnare certezze. E speranze. «Capisco che per lui e per voi il gol sia importante, ma la sua prestazione contro la Roma è stata molto buona: simile a quelle dello scorso anno e molto migliore delle precedenti.

Ha avuto due occasioni, in una ha conquistato il rigore, nell’altra non ha sfruttato la chance. Diventerà un attaccante molto forte, passare momenti delicati dal punto di vista delle realizzazione è normale». Fiorentina ancora a quota zero nelle vittorie esterne.

Per tornare in Europa serve un cambio di passo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento