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Fiorentina, un altro tesoretto: mercato con cassa (ancora) piena

Si chiude con un acquisto e due cessioni il mercato invernale della Fiorentina. Oltre al perfezionamento dell’affare con il Sassuolo per lo scambio tra Babacar e Falcinelli, i viola hanno ceduto Sanchez in prestito secco (500 mila euro) all’Espanyol rifiutando le altre offerte per Maxi Olivera (dal Nottingham) e Cristoforo (dal Getafe, che aveva messo sul piatto 3 milioni).

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Nell’ultimo giorno di trattative il dg Corvino è rimasto in attesa di occasioni fino al fischio finale, ma nel caso dei due uruguaiani, la mancanza di sostituti ha stoppato qualsiasi trattativa.

E così il saldo del mercato viola è di nuovo in attivo, con circa 10 milioni di euro da poter reinvestire a questo punto nel corso della prossima finestra estiva: con la partenza di Hagi per 2,5 milioni, quella di Rebic (2,5) e soprattutto con i milioni in arrivo dal Sassuolo per Babacar (Baba se ne va in prestito con obbligo di riscatto per 9 milioni più 3 di bonus), l’unico esborso è stato quello per Dabo costato 3 milioni di euro.

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In realtà, soprattutto su Sanchez, i viola avrebbero potuto monetizzare ancora, visto che il Genoa era pronto a prenderlo anche a titolo definitivo. Il colombiano però che ha preferito la seconda squadra di Barcellona per le garanzie di giocare offerte dallo stesso tecnico dell’Espanyol, Quique Sànchez Flores, e alla fine è stato accontentato.

Diverso il discorso per Babacar, il cui trasferimento a Sassuolo si è materializzato nella notte tra martedì e mercoledì dopo i vari incontri con gli agenti del calciatore, Raiola e Bastianelli.

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Complice la scadenza del contratto, Corvino aveva già deciso di far partire il senegalese cogliendo anche l’opportunità di abbassare ulteriormente l’attuale monte ingaggi visto che il sostituto Falcinelli guadagnerà 500 mila euro meno dell’attaccante senegalese.

Limate le ultime distanze, con il Sassuolo che ha ottenuto di dilazionare il pagamento e con il prestito di Falcinelli prolungato a 18 mesi, i due giocatori hanno raggiunto le rispettive nuove squadre proprio mentre, a Milano, Corvino seguiva le ultime ore di trattative prima di chiudere definitivamente il suo mercato invernale.

Oggi, in conferenza stampa, tutte le spiegazioni del caso. Ma tra i tifosi serpeggia la delusione.

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