Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fiorentina, sbagliato un terzo dei rigori concessi: cosa succede ai viola?

Un terzo dei rigori concessi sono stati sbagliati, gli ultimi tre non hanno portato al gol. Ora sono un problema

Quello contro la Lazio di lunedì sera è stato il secondo rigore di fila sbagliato dall’argentino, dopo il primo fallito con l’Inter. Un errore che va a rimpinguare un dato che preoccupa. Si, perché adesso salgono a 4 i penalty sbagliati dalla Fiorentina in questa stagione (3 di fila) contro i 7 realizzati.

Scrive La Nazione. Su un totale di 11 rigori tirati, la percentuale delle conclusioni vincenti è del 63,70%. Un numero non altissimo se si pensa che solitamente il tiro dal dischetto è più un vantaggio per l’attaccante che per per il portiere.

sponsored

Dati pericolosi, in quanto i rigori falliti rappresentano quasi un terzo di quelli avuti a disposizione. Sfortuna? Pressione? Superficialità? Domande che il tecnico viola si sta facendo in questi giorni, anche se per fortuna l’ultimo errore non ha inciso sul risultato.

Con Sassuolo (rigore sbagliato da Bonaventura), Napoli (rigore sbagliato da Ikoné) e Inter (rigore sbagliato da Gonzalez) sono infatte arrivate tre sconfitte. La sensazione è che, in questo momento, la questione sia psicologica.

sponsored

Nel post partita contro la Lazio, grazie anche al sorriso per la vittoria, Italiano ha stemperato un po’ gli animi scherzando sull’argomento. «Il prossimo lo tirerà ancora Nico. Mi ha promesso che lo farà, se sbaglia sono cavoli suoi (ride ndr)».

Leggerezza che l’allenatore vuole trasmettere al suo numero 10, che un po’ come i grandi bomber, hanno semplicemente bisogno di sbloccarsi. Anche perché le statistiche per l’ex Stoccarda rimangono positive, con 18 rigori segnati e 3 sbagliati.

sponsored

Insomma, Nico non può essersi dimenticato come si calcia un rigore. Quello che è certo è che la viola non può più permettersi di sprecare un’occasione come quella di un calcio di rigore.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE