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Fiorentina, riattacca la spina: uniti alla meta, poi il futuro

Un'umiliazione sperare nelle disgrazie dell'Empoli per salvarsi, secondo il Corriere Fiorentino. Fuori chi non se la sente, c'è da dare tutto per la salvezza.

Ci sarà tempo per parlare del futuro di Corvino e di Chiesa o di cosa i Della Valle intendano fare per ridare credibilità alla Fiorentina. Oggi conta solo una partita. La Partita. I novanta minuti del Tardini sono presente e futuro ed è il caso che Firenze, città di Guelfi e Ghibellini, si metta una mano sulla coscienza.

La stagione è stata disastrosa, ma ora è il momento di salvare il salvabile, aiutare una squadra sull’orlo del baratro a venirne fuori con le proprie gambe. Il Parma non sta meglio, anzi peggio. Ma da giorni carica l’evento per battere la fragile Viola, scavalcarla in classifica e mettersi al sicuro.

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Così scrive il Corriere Fiorentino. UNITI. A Firenze, dopo giorni in cui si è discusso solo della rottura tra Diego Della Valle e la tifoseria, qualcosa è cambiato. Prima c’è stato l’invito dei tifosi della curva. Poi quello di Montella.

Uniti alla meta. La speranza è di chiudere il discorso, che sta diventando angoscioso. La situazione non è (ancora) drammatica, ma brutta si. Forse il gruppo è stato sopravvalutato o si è fatto prendere dall’ansia. Magari si è semplicemente spenta la fiammella che lo teneva unito nel ricordo di Astori.

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DARE TUTTO. Non crediamo che la Fiorentina giochi contro Montella. Sarebbe giocare contro se stessa. Sicuramente ha faticato a entrare in sintonia con il nuovo allenatore. Ma arrivati a questo punto, i discorsi vanno accantonati.

Anche Montella deve fare di più: scelte drastiche, se necessarie. Chi non se la sente stia fuori. Non contano i nomi, contano la volontà, la freddezza, la voglia di reagire alle difficoltà, di dimostrare che c’è ancora un po’ di vita sul pianeta viola.

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E chi ha qualcosa da dire o da recriminare ora deve stare zitto. Parlerà tra una settimana, quando i giochi saranno chiusi. È umiliante sperare nelle disgrazie dell’Empoli per conquistare la salvezza.

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