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Errori di calcolo: quella mancanza di un vero regista

L'analisi tattica di Arbiter: a questa squadra manca un regista. E allora perché non sfruttare prima Badelj?

Contro l’Atalanta la Fiorentina di Beppe Iachini subisce la terza sconfitta consecutiva (dopo quelle contro Inter e Juventus). La prima al Franchi contro i nerazzurri dopo 27 anni.

Il gol di Chiesa nel primo tempo illude viola.

Ma Zapata prima e Malinovskyi poi ribaltano il risultato regalando tre punti obiettivamente meritati alla squadra di Gasperini, che dal punto di vista del gioco sovrasta la Fiorentina per la maggior parte dei 90’.

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L'ERRORE TATTICO.

Quello di inserire Milan Badelj solo al 39’ appare come un evidente errore. Ma chi fa il regista in una Fiorentina che va all'attacco solo con lanci lunghi? Con Pizarro in tribuna, i tifosi si saranno ricordati le geometrie che egli suggeriva… E chi nelle scelte di Iachini ha questa funzione, per la quale ci vuole una specifica attitudine?

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Pulgar, che è un buon interditore, ha un piede buono ma non conosce le geometrie. Benassi invece, che di fatto gioca spesso come ala destra, ha un buon tiro ma non certo la capacità di costruzione della manovra. Inoltre contro l’Atalanta l’ex Toro non ha certo brillato, sbagliando praticamente tutti i passaggi.

Infine c’è Castrovilli, oggi in parte sicuramente condizionato dai recenti problemi: ma il classe ‘97 sa dribblare e dovrebbe essere impiegato soprattutto dietro alle due punte, dando poi manforte al centrocampo in fase difensiva.

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Le opzioni sarebbero queste tre, se non ci fosse Badelj. Iachini pensa che Badelj e Pulgar non possano giocare insieme. Ma è stato dimostrato il contrario.

Sul modulo poi c'è sempre il 4-3-3. Resta il fatto che fare una formazione senza un regista vero è come costruire un palazzo senza fondamenta.

di Arbiter E voi, siete d'accordo?
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