Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Decreto Semplificazioni: approvato in Senato l’emendamento 'salva-stadi'

Adesso il decreto dovrà ora essere approvato anche dalla Camera dei Deputati. Ma la Fiorentina può già sorridere

La conversione in legge del decreto Semplificazioni a Palazzo Madama si conclude dopo un tour de force che ha visto le commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato approvare ben 200 emendamenti.

Maggioranze trasversali e veti incrociati, come ad esempio sulla norma riguardante la riqualificazione degli stadi che è passata grazie al centrodestra e con il ‘no’ dei 5 Stelle, hanno contraddistinto l’iter del testo, rallentandone il percorso.

sponsored

Ora, dopo il voto di fiducia dei senatori, il decreto dovrà ottenere il via libera della Camera dei Deputati in tempi strettissimi (i termini per convertire il dl scadono a metà settembre). SALVA-STADI. Come riporta Adnkronos, tra gli emendamenti approvati c'è quello fortemente voluto dal leader di Italia Viva Matteo Renzi, approvato grazie al sostegno decisivo del centrodestra, che consentirà di accelerare anche gli interventi di ristrutturazione o rifacimento ex novo degli impianti sportivi italiani, superando alcune prescrizioni paesaggistiche e culturali che richiedono l'ok della sovrintendenza (queste ultime se reputano necessaria la tutela di alcuni “specifici elementi”, possono comunque dare indicazioni in tal senso ma secondo tempi contingentati).

sponsored

La norma punta ad adeguare gli impianti a “standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento