Dalla Romania, Football Leaks: ecco come Ramadani controllava (con Pedro Pereira) il mercato viola e le strategie
Mail e rapporti costanti tra Pedro Pereira e Ramadani: l'agente 'controllava' così i nomi e le strategie del mercato viola.
Inchiesta in Romania sui rapporti nel mondo del calcio e in particolare sul legame tra Fali Ramadani e la Fiorentina. Report che parte dai documenti di Football Leaks analizzati e pubblicati da Gazeta Sporturilor, importante quotidiano sportivo rumeno.
L'avvio è sul trasferimento di Ianis Hagi dal Viitorul alla Fiorentina, e viceversa, e sui rapporti dei potenti procuratori con il club rumeno fondato e gestito da Gheorghe Hagi. Da lì, poi, emergono dettagli sull'influenza di Ramadani nella Fiorentina, sulla conoscenza del procuratore delle strategie di mercato viola.
Tramite la figura di Pedro Pereira, dirigente viola nel 2015/2016. LE MAIL DI PEDRO PEREIRA. L'inchiesta parte infatti proprio da una mail di Pedro Pereira, dirigente viola da pochi mesi, del 7 settembre 2015, a Marc Rautenberg, agente e direttore dell'agenzia Lian Sport.
Un personaggio, Rautenberg, che sarebbe direttore di una società (la Dito Trading and Consulting) con sede legale a Malta. Questa società avrebbe percepito nel 2014 una commissione da 1 milione di euro per il trasferimento 'fittizio' Cristian Manea dal Viitorul Constanta (di Gheorghe Hagi) ai ciprioti dell'Apollon Limassol, due club a lungo discussi sul possibile 'controllo' da parte dei super procuratori.
Il fatto strano, sottolineano in Romania, è che Pereira nella mail suggerisce all'agente Rautenberg (e di solito sarebbe il contrario: l'agente che suggerisce al ds) il nome di due allenatori portoghesi, uno dei quali è Antonio Conceicao.
Allenatori non per la Fiorentina, ma per il Mouscron, piccolo club del Belgio anch'esso implicato nel giro dei potenti procuratori europei (di recente oggetto d'indagine e sottoposto a perquisizione da parte della polizia). Un club che sarebbe stato controllato da Pini Zahavi, altro super agente.
Insomma, Pereira avrebbe fatto scouting per il Mouscroun senza alcun titolo, scrive il quotidiano rumeno. E i rapporti tra Pereira e Rautenberg sarebbero andati avanti nel tempo. HAGI. Altro segno di collaborazione tra Ramadani e la Fiorentina: nel trasferimento di Ianis Hagi in viola, emerge un documento dove appare che il procuratore sportivo scelto dalla Fiorentina per la trattativa sia Pietro Chiodi, agente legato proprio a Ramadani & Co..
Secondo Gazeta Sporturilor,Rautenberg, Chiodi e Pereira lavorano ancora per Ramadani e Zahavi, e lo stesso Ramadani sarebbe stato informato in quegli anni presi in considerazione (2015/2016) delle strategie di mercato della Fiorentina.
NOMI DEL MERCATO. Nell'autunno 2015, ad esempio, Pereira avrebbe mandato due e-mail a Ramadani e Rautenberg con il contenuto di alcuni colloqui privati con Paulo Sousa, relativi anche al mercato. Insomma, i super agenti sarebbero stati informati delle idee di mercato viola.
A dicembre 2015, addirittura, Pereira avrebbe inviato ai due amici (chiamati 'fratelli') una lista di 29 giocatori che la Fiorentina aveva selezionato per il mercato. Di questo, c'è testimonianza di una mail: Si fanno nomi di Hernan Perez dell'Espanyol, di Nkodu del Marsiglia, di Gabriel del Santos.
"Possiamo controllarli e prendere informazioni in anticipo", scrive Pereira. Relazioni che Pereira aveva avuto da Pradé e Angeloni (Nkodu sarebbe potuto arrivare con il prestito di Suarez al Marsiglia, Gabriel era una delle nuove stelle brasiliane segnalate da Angeloni).
In un'altra mail, Pereira segnalerebbe al duo di procuratori il nome di Dario Zuparic del Pescara, dicendo che era un giocatore che piaceva alla Fiorentina. In più, viene considerato importante un incontro da fare di persona tra Fali Ramadani e Paulo Sousa, con la mediazione di Tomo (Tomislav Erceg, agente tra l'altro di Kalinic?), magari nel weekend del 22 novembre 2015.
LISTA. La fuga di informazioni dall'interno del club, scrive Gazeta Sporturilor, sarebbe poi continuata. Il 22 febbraio 2016 Ramadani avrebbe ricevuto da Pedro Pereira una lista di 35 giovani giocatori provenienti da tutto il mondo, "una lista fatta da qualcuno vicino ai Della Valle".
Per una rete di agenti, un bel vantaggio per effettuare trattative di mercato. RAPPORTO SU HAGI. Poi si passa alla questione Ianis Hagi, che sta molto a cuore a Ramadani vista la vicinanza fraterna con Gheorghe Hagi. All'agente Fali arriva il rapporto che è stato fatto dagli uomini della società viola: "Hagi è tecnico ed elegante, bravo a smarcarsi tra le linee, bravo con entrambi i piedi e con personalità.
Ma – scrive in un rapporto Angeloni – deve mettere massa muscolare, non ha il fisico di suo padre. È veloce nei primi 10-15 metri ma perde efficienza sulla distanza. Ha bisogno di forza per resistere agli attacchi degli avversari".
In definitiva, "Hagi deve migliorare nel fisico e nella forza per essere competitivo". Tutto il rapporto, destinato a Cognigni, è arrivato a Ramadani, con una specifica: "Leggi con calma, non arrabbiarti". Per Hagi, pagato 1,7 milioni in tre rate, più il 10% della futura cessione, una manciata di minuti con Sousa, e mai considerato da Pioli.
Fatto che non rende felice Ramadani e papà Gheorghe Hagi, che lo riporta al Viitorul. IL 'NUOVO' PEREIRA. Pedro Pereira, poi, sarà alla Fiorentina fino a fine stagione, ma già dal marzo 2016 inizia a lavorare per il suo club successivo, il Nottingham Forrest, e in una mail parla già del nuovo allenatore per il club inglese e del ritiro estivo.
Insomma, mentre era in viola avrebbe lavorato per il Nottingham. In Inghilterra è rimasto qualche mese, mentre adesso lavora proprio... per la Lian Sport, agenzia di Rautenberg molto vicina a Ramadani.


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