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Conference, la Fiorentina può sognare: ma basta con i soliti errori in difesa

I viola si sono aggiudicati il primo round della semifinale di Conference League: ma per sognare certi errori devono sparire

La prima regola del Fight club: non si parla mai del Fight club. Quando l’hanno scritta dovevano pensare al calcio: non si parla mai di vincere la coppa. Ma se c’è un’italiana che può sognare, almeno dopo il primo round delle semifinali, è la Fiorentina.

Scrive La Gazzetta dello Sport. La strada della Conference sembra alla portata dopo aver visto sia il Bruges sia quello che l’Aston Villa è riuscito a combinare con l’Olympiacos. La sensazione è che il destino sia nelle mani dei viola.

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Possono ripetere l’impresa della Roma 2022, ma devono sistemarsi dietro. Errare è umano, perseverare può essere fatale.

Mai più il 2-2

Il Bruges sarà in ripresa, contende lo “scudetto” del Belgio all’Anderlecht, ma ha impressionato solo per la potenza devastante di Thiago e l’intelligenza tattica di Vanaken, mezzala-trequartista. Rimasti in dieci, i belgi si sono dati anche una buona organizzazione, senza mai perdere la testa, compattandosi in un logico 4-4-1 difensivo che si trasformava in 4-3-2 all’attacco, pronto a sfruttare il minimo errore rivale.

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Ma tutto questo gliel’ha permesso la Fiorentina. Il secondo gol subito da Terracciano è l’esempio di quello che una difesa non deve fare: tutti nella metà campo avversaria, lasciandosi un attaccante alle spalle. Un’eventuale partenza non sarebbe mai stata in fuorigioco.

Detto, fatto. Thiago se n’è andato e Ranieri ha fatto una figuraccia più per il posizionamento sbagliato che per un fisico non da cestista.

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Viola recidiva

Sono errori che in semifinale non si possono commettere, ma la Fiorentina è recidiva. L’anno scorso ha perso la Conference subendo il 2-1 del West Ham al 90’, su ripartenza degli inglesi, mentre era sbilanciata in avanti come fosse il primo tempo.

Stessa storia con l’Atalanta in semifinale di Coppa Italia. Aveva retto bene in dieci, poi se n’è andata a fare le spese in massa dalle parti dell’area atalantina ed è stata punita. Italiano non può ignorare situazioni tattiche del genere: il lavoro da qui a Bruges deve puntare alla soluzione di un problema endemico.

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