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Commisso irritato dalla partenza della Bonetti: maxi rinnovo pochi mesi fa

L'Atletico Madrid sta per prendere la 10 della Fiorentina Femminile, nonostante l'inserimento in extremis del Chelsea. Tegola per Cincotta

La non convocazione per la partita con il Sassuolo era arrivata come un fulmine a ciel sereno, la Fiorentina spiegava che Tatiana Bonetti non era serena. Poi sono emersi i dettagli: l’Atletico Madrid aveva bussato alla porta viola dopo aver preso Alia Guagni.

La possibilità di andare all’estero in una società di punta e anche un ingaggio da ’professionista’ ha finito per tentare la giocatrice che ha messo al corrente la Fiorentina. Così scrive La Nazione. COMMISSO IRRITATO. Fiorentina che è rimasta sorpresa da tutto questo anche perché aveva fatto firmare qualche mese fa un biennale all’attaccante a cifre importanti per il campionato italiano,accontentandola in tutto e mettendola al centro del progetto viola.

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Il più irritato di tutti il presidente Commisso che aveva scommesso forte proprio su Bonetti dopo la partenza di Alia Guagni, anche lei a Madrid. NIENTE SANZIONI. Nelle ultime ore si è anche palesato l’interesse del Chelsea che deve colmare una lacuna proprio in quel ruolo e capita la disponibilità di Bonetti a lasciare l’Italia ha provato all’ultimo un inserimento e il sorpasso sul filo di lana.

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Ma l’Atletico – come del resto ha fatto il Chelsea – si è mosso con decisione, forte dello status di club professionista anche in questo caso ha potuto aggirare le regole federali italiane, potendo prelevare una giocatrice anche se sotto contratto senza incorrere in sanzioni.

Tutte mosse lecite che però devono essere per forza un campanello d’allarme per la crescita del calcio italiano. E LA FIORENTINA? La partenza di Bonetti lascia un vuoto importante nello scacchiere di Cincotta, come si è anche visto contro il Sassuolo, ma tornare sul mercato italiano per la società viola ora è impossibile.

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Probabile che si posso guardare all’estero, ma con la regola del numero delle italiane a referto (12) le mani sono comunque legate. E tra sei giorni c’è la Juventus. Non il modo migliore per preparare la partitissima dopo anche un ko pesante.

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