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Com'è amara la Premier: Amrabat, dal sogno alla panchina. E se non viene riscattato...

Il centravanti marocchino chiuso anche dal 2005 Mainoo, deve riprendersi lo United. Ma la Fiorentina si è cautelata in caso di mancato riscatto

Quando la realtà rischia di essere così diversa da come l’avevi immaginata, desiderata, sognata. L’avventura di Sofyan Amrabat al Manchester United non sta andando secondo i piani. Quelli del centrocampista marocchino, passato al club inglese al termine di un’estate in cui non ne voleva sapere di rimanere alla Fiorentina.

Questioni di ambizioni, di prospettive. D’altronde proprio un anno fa, in questi giorni, Amrabat viveva la ribalta: leader e trascinatore, con la sua nazionale, nel Mondiale in Qatar, scrive La Repubblica. EXPLOIT E UN LUNGO ADDIO.

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La condizione fisica col quale si è presentato in Qatar, davvero eccellente, è merito del tecnico viola e del suo staff che consegnarono al Marocco un giocatore al top anche della brillantezza mentale. Dopo il Mondiale, però, niente è tornato come prima.

Gli strascichi fisici, un fisiologico calo. E i rumors. Amrabat che punta i piedi negli ultimi giorni di mercato invernale, con la chiamata di Xavi al giocatore che fece infuriare i viola. Sofyan fatica a ritrovarsi, le big si allontanano e l’exploit mondiale rimane un ricordo.

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Fino alla scorsa estate, quando rimane al Viola Park in attesa della chiamata. Non una a caso ma quella giusta, precisa, del Manchester United del mentore Ten Hag, che lo aveva allenato all'Utrecht. SE NON VIENE RISCATTATO...

Soltanto la fortissima volontà del calciatore di lasciare Firenze a tutti i costi indirizzerà la trattativa. Prestito oneroso da 10 milioni di euro per una stagione, più 20 milioni per il diritto di riscatto e altri 5 milioni di bonus inseriti nell’affare.

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Tutti soddisfatti, ma le cose non vanno come sognava Amrabat: Sofyan stecca alcune gare, perde anche i duelli fisici e il tecnico gli preferisce prima Casemiro e poi McTominay. Fino alla scelta dello scorso fine settimana, col tecnico che a sorpresa schiera Kobbie Manoo al posto di Amrabat.

Classe 2005, prodotto dell’Accademia, all’esordio assoluto in prima squadra. Tabloid scatenati a supporto del giovane inglese. "Mainoo è il giocatore che pensavamo fosse Amrabat", scrivono in Inghilterra. E adesso il riscatto del marocchino si complica.

Ma cosa accadrebbe in questo caso? La Fiorentina si era cautelata, prolungando il contratto fino al 2025 e prevedendo il mancato riscatto: se Amrabat dovesse tornare in viola a giugno, infatti, scatterebbe in automatico il prolungamento di un’altra stagione fino al 2026.

Starà a Sofyan, adesso, meritarsi la conferma in Premier.


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