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Caso Rocchi, attesa per l’interrogatorio: oggi la scelta del designatore ad interim

Dopo l’invito a comparire, Rocchi valuta il silenzio. Il Comitato AIA decide il traghettatore per Serie A e B

Gianluca Rocchi ha scelto di trascorrere il giorno successivo alla notizia lontano dal calcio, come scrive La Gazzetta dello Sport. Niente partite in tv, nemmeno per pochi minuti: solo il desiderio di staccare, restare con famiglia e amici e concentrarsi sulla tutela della propria persona, come avrebbe confidato a chi gli è vicino.

La vicenda è nota: nella mattinata del 25 aprile è arrivato l’invito a comparire, che coinvolge anche Gervasoni e Paterna, con tre contestazioni legate al presunto concorso in frode sportiva. Subito è stato contattato l’avvocato Antonio D’Avirro, che all’ANSA ha definito poco chiare le accuse: secondo il legale, nell’imputazione si parla di concorso tra più persone, ma non vengono indicati gli altri soggetti del presunto accordo.

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D’Avirro ha sottolineato di non aver mai visto, nei procedimenti per frode sportiva, un’accusa formulata senza precisare chi sarebbero gli altri partecipanti. Anche sulle presunte conversazioni riguardanti Doveri, il legale ha ribadito che Rocchi frequentava tutti gli stadi e che spetta alla Procura chiarire i nomi delle persone coinvolte.

Ora l’attenzione è puntata sull’interrogatorio di garanzia, fissato per giovedì a Milano alle 10. Rocchi e il suo avvocato stanno valutando se presentarsi e rispondere oppure avvalersi della facoltà di non rispondere: al momento, questa seconda ipotesi resta concreta.

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Nel frattempo oggi, nel primo pomeriggio, il Comitato Nazionale AIA si riunisce in videoconferenza per nominare il nuovo designatore ad interim. Dopo l’uscita di scena di Antonio Zappi, in attesa del verdetto del Collegio di Garanzia, restano otto membri: Francesco Massini, Michele Affinito, Marinella Caissutti, Valentina Finzi, Valentina Garofolo, Emanuele Marchesi, Pierpaolo Perrone e Marcello Terzo.

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La scelta riguarderà un traghettatore chiamato a gestire le designazioni nelle ultime giornate di Serie A e Serie B. Tra i profili in corsa ci sono Maurizio Ciampi, 53 anni, già responsabile della CAN C, e Domenico Celi, barese, oggi alla guida del settore tecnico arbitrale e con una lunga esperienza da arbitro in Serie A. Per il futuro, invece, circolano da tempo i nomi di Doveri, Irrati e dei profili più istituzionali come Rizzoli e Rosetti, soprattutto nell’ipotesi di un eventuale commissariamento dell’AIA.


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