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Bove, altri miglioramenti. Quanto affetto per lui dal mondo del calcio e non solo

Messaggi speciali da Conte, Mourinho, Infantino e Butragueño. Oggi o domani lascerà la terapia intensiva e sarà portato in cardiologia

Un’altra notte tranquilla per Edoardo Bove, che continua a migliorare dopo il malore di domenica sera durante Fiorentina-Inter. Se i progressi saranno confermati, già oggi o al massimo domani, il centrocampista viola lascerà la terapia intensiva per trasferirsi nel reparto di cardiologia dell’ospedale Careggi.

Così scrive Tuttosport.

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Quadro clinico e indagini in corso

Il malore di Bove è stato causato da un’aritmia ventricolare scatenata da un forte calo di potassio nel sangue. I deficit neurologici sono stati esclusi e, dopo una tac coronarica, il ventiduenne sarà sottoposto a ulteriori esami: risonanze, test specifici e studi elettrofisiologici per identificare le cause e pianificare il trattamento.

Dal punto di vista sportivo, l’autorizzazione all’attività agonistica sarà temporaneamente sospesa e dovrà essere "ricertificata". In Italia, le normative sono più rigide rispetto ad altri paesi: casi come quello di Christian Eriksen, che gioca con un defibrillatore sottocutaneo in Inghilterra, potrebbero non trovare spazio nelle regole italiane.

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Sostegno incondizionato e vicinanza globale

Nel frattempo, Bove non è mai stato lasciato solo. Lunedì ha seguito in tv Roma-Atalanta tifando per la sua ex squadra e stasera sarà davanti allo schermo per Fiorentina-Empoli, sostenendo i compagni. Il tecnico Raffaele Palladino è stato costantemente al suo fianco, dividendosi tra il Viola Park e l’ospedale.

Anche il mondo del calcio e dello sport continua a stringersi attorno a lui. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha elogiato i medici e i volontari per il loro intervento decisivo, mentre testimonianze di affetto sono arrivate da club e personaggi di spicco.

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Il Real Madrid, attraverso Emilio Butragueño, si è informato sulla sua salute, e Diego Tavano, agente di Bove, ha pubblicato un messaggio di gratitudine sui social per il supporto ricevuto.

Un affetto senza confini

Messaggi di incoraggiamento sono giunti anche dal presidente della FIFA Gianni Infantino, che ha espresso vicinanza su Instagram, e da José Mourinho, che ha contattato la famiglia da Istanbul. Antonio Conte e il Napoli hanno inviato un pensiero, mentre l’Empoli, con l’allenatore Roberto D’Aversa e il capitano Alberto Grassi, ha fatto visita a Careggi.

Il peggio sembra ormai superato, per la gioia della famiglia, dei compagni e di un’intera comunità sportiva. Edoardo Bove è il simbolo di una forza che va oltre il calcio, un esempio di resilienza che ha unito tifosi, squadre e dirigenti in un grande abbraccio collettivo.

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