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Boccata d'aria fresca e di fiducia. Nico il giocatore che può cambiare il volto della Fiorentina

Serviva una vittoria così per archiviare Bergamo e prepararsi al Brugge. Vanno limate le disattenzioni dietro, ma con un Gonzalez così...

Una boccata d’aria fresca e di fiducia. E un po’ di ansia in meno visto che, dopo le vittorie contro i due fanalini di coda Salernitana e, ieri, Sassuolo, la Fiorentina si ritrova di nuovo nel gruppo che lotta per gli ultimi posti che valgono l’Europa.

La serata del Franchi regala a Italiano altri tre punti, l’ottavo posto e qualche risposta positiva in più (come la buona prestazione di Sottil e la rete di Barak) in vista della sfida di giovedì sera quando a Firenze si presenterà un Bruges decisamente in salute, almeno a vedere i risultati dell’ultimo mese.

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Servirà insomma ancora di più per riuscire a conquistare la seconda finale consecutiva, scrive il Corriere Fiorentino. SEGNALI. Servirà soprattutto maggiore attenzione difensiva perché anche ieri, nonostante gli avversari apparissero a dir poco spenti, i viola si sono ritrovati a raccogliere un pallone in fondo alla propria rete.

Un gol ininfluente grazie alla cinquina in avanti, ma comunque un segnale che la Fiorentina non può mai concedersi di abbassare la tensione. Ma ieri sera il divario fra le due squadre è stato troppo ampio. Un vero e proprio abisso, soprattutto nella ripresa quando Italiano ha inserito Nico Gonzalez.

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L’argentino ha decisamente alzato subito sia la rapidità che l’imprevedibilità dell’attacco viola dimostrando ancora una volta come sia, insieme a Bonaventura, il giocatore che più di tutti è in grado di cambiare il volto della Fiorentina e di trascinarla in alto.

CORSA ALL'EUROPA. Torna così a farsi interessante la lotta per un posto almeno in Conference. Napoli e Lazio non sembrano infatti avere la continuità e la forza di allungare e i viola possono contare su un calendario tutto sommato favorevole avendo affrontato nei primi mesi dell’anno un vero e proprio ciclo di ferro.

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I punti in palio per fare meglio dello scorso ci sono, e prima dello scontro diretto al Franchi con il Napoli la squadra di Italiano dovrà vedersela con Verona (fuori casa) e Monza (al Franchi). Due gare non impossibili ma decisive per la classifica.

Certo, la Conference porterà via energie fisiche e mentali. Ma allo stesso tempo obbligherà i viola a tenere altissima la concentrazione e i giri del motore.

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