Benedetta condivisione, non solo sul mercato. Unica via per competere con i milioni cinesi
“Questa non è la mia squadra”. È stato solo l’ultima stoccata alla società da parte dell’ormai ex tecnico della Fiorentina Paulo Sousa. Al termine di una stagione in cui in ogni conferenza stampa il portoghese non mancava di sottolineare come tra l’operato di Corvino e le sue volontà non ci fosse poi stata tutta questa sintonia.
Nonostante quello che Corvino e Sousa dicevano ad inizio annata. Lo stesso Sousa ammise che “tutti gli acquisti sono stati condivisi tranne quello di Maxi Olivera, sul quale Corvino ha detto fidati di me”.
Ma poi i fatti non hanno dimostrato tale condivisione.
“Io penso solo ad allenare chi la società mi mette a disposizione, e a cercare di ottenere il massimo da questo gruppo”. La filastrocca, divenuta col tempo quasi litania, era più o meno sempre la medesima. E non solo per le operazioni in entrata, ma soprattutto per quelle in uscita.
Nell’incontro in Portogallo tra Sousa ed il dg viola, passato alla storia come “il patto del baccalà”, la sintonia era stata semi-trovata soprattutto sulla permanenza, o meglio difesa, dei pilastri. Il gruppo di Sousa, che con lui aveva esaltato nella prima metà di annata, e che con lui si era depressa dopo il mercato del famoso gennaio, non andava toccata.
Salvo poi la cessione di Alonso che ha forse rappresentato il punto di non ritorno vero della seconda stagione fiorentina di Sousa. Conclusa con una sorta di sciopero bianco nel finale di campionato visto che il tecnico viola neanche si alzava ormai più dalla panchina.
E proprio l’annata appena terminata ha personificato quanto mai il concetto di condivisione mancata. Che nel calcio moderno è foriera solo di disastri.
Benedetta condivisione, e chiarezza. Quella che ci vorrà con Stefano Pioli.
E tanta. Soprattutto per le strategie in uscita che caratterizzano l’estate viola. Perché se per Milenkovic, Hugo e Grot siamo ormai solo in attesa delle rispettive ufficialità, per un esborso complessivo già di 15 milioni di euro, è chiaro che di cessioni ne dovranno essere fatte.
Un po’ per necessità, Badelj che non vuole rinnovare, e Kalinic, un po’ per rinnovare la rosa in alcuni elementi come Tatarusanu, Ilicic ed altri. Il nodo, ovviamente, è legato a Bernardeschi.
Una cosa è chiara. Pioli arriverà a Firenze conscio di tutte queste situazioni.
E Corvino farà di tutto per viaggiare in massima sintonia con l’ex tecnico dell’Inter. Cosa che con Sousa, non è mai esistita del tutto. Cosa è la Fiorentina, dove arriverà, che piazza è quella viola Pioli già lo sa. E non è poco.
Sul resto servirà molta condivisione, e tanta chiarezza. Perché la permanenza di Bernardeschi non è scontata. E se dovesse partire sarebbe una delle estati più turbolenti, ma anche ricche, della gestione Della Valle-Corvino. E viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda tra chi i calciatori li prende e li vende, e chi dovrà tirar fuori il meglio dalla rosa in panchina sarà fondamentale affinché i misunderstandings vengano ridotti al minimo e affinché gli errori del biennio Sousa non vengano ripetuti.
Perché se è vero che la proprietà e Corvino hanno le loro responsabilità, e tante, è altrettanto innegabile come aver avuto in casa un allenatore col morale devastato dalla mancata sintonia con l’operato della società abbia seriamente aggravato la situazione.
Errare è umano, perseverare è diabolico. E a questo giro la Fiorentina dovrà dimostrare di aver capito i propri errori, e da questi aver imparato la lezione. E non è solo una speranza, ma l’unico modo per poter tornare a lottare contro potenze che grazie ai capitali cinesi aumenteranno un gap che tra introiti, diritti tv etc era già importante.
Il resto lo dovrà fare la società. Riuscire a ricreare entusiasmo ed armonia nella piazza non sarà facile. Ma fughe o passi indietro non fanno altro che indisporre un ambiente già contrariato.
-
Notizie Martinelli è arrivato ad Avellino per le visite mediche: «Felice di es...
lug 08, 2026 -
Notizie lug 08, 2026 -
Diretta RIguarda la puntata di 'LaViola by Night', il salotto LIVE di LaViola....
lug 08, 2026 -
Notizie Caos Catanzaro, Turati cambia idea e va allo Spezia. E la Figc lo escl...
lug 08, 2026 -
Notizie Maietta: «Andreazzoli un maestro, una scelta azzeccata. Il ruolo gli s...
lug 08, 2026 -
Notizie UFFICIALE - Kouadio va in prestito al Monza: il comunicato della Fiore...
lug 08, 2026 -
Notizie Dragusin: «Felicissimo di essere qua, non vedo l'ora di iniziare. Ritr...
lug 08, 2026 -
Notizie UFFICIALE - Dragusin è un nuovo calciatore della Fiorentina: il comuni...
lug 08, 2026 -
Notizie Torino, Cairo: «Disponibile a cedere la società, ma non ho ancora rice...
lug 08, 2026 -
Calciomercato Di Marzio: «Fiorentina vigile su Oulai. Contatti continui, ma ancora n...
lug 08, 2026 -
Calciomercato lug 08, 2026 -
Notizie Supercoppa Primavera: resa nota la data della finale tra Fiorentina e...
lug 08, 2026 -
Notizie Graziani: «L'imperativo è vendere gli esuberi. Dodo può fare mercato»
lug 08, 2026 -
Notizie Bongiorni su Andreazzoli: «Chi meglio di lui per guidare i giovani den...
lug 08, 2026 -
Notizie lug 08, 2026
-
CALCIOMERCATO Dalla Turchia confermano: offerta ufficiale della Fiorentina per Oulai
lug 08, 2026 -
DIRETTA RIguarda la puntata di 'LaViola by Night', il salotto LIVE di LaViola.it!
lug 08, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Nazione - Intrigo Koleosho: nessun rilancio della Fiorentina
lug 08, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Quotidiani: le prime pagine di Qs, Gazzetta, CorSport, Stadio e Tuttosport
lug 08, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Gazzetta - Piccoli ha richieste, ma vuole provare a convincere Grosso
lug 08, 2026
-
RASSEGNA STAMPA Nazione - Intrigo Koleosho: nessun rilancio della Fiorentina
lug 08, 2026 -
RASSEGNA STAMPA CorFio - Franchi, tempi stretti per l’accordo. Il club lavora a un maxi dossier
lug 08, 2026 -
CALCIOMERCATO Dalla Turchia confermano: offerta ufficiale della Fiorentina per Oulai
lug 08, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Gazzetta - Piccoli ha richieste, ma vuole provare a convincere Grosso
lug 08, 2026 -
RASSEGNA STAMPA La Stampa - Torino in pressing per Comuzzo e Fortini, sondato anche Pongracic
lug 08, 2026
ALTRE NOTIZIE Focus
Viery e Dragusin, la Fiorentina ridisegna la difesa: chi sale e chi scende
Con l'arrivo dei due nuovi difensori, le gerarchie nella difesa della squadra viola cambia...
La scossa che ci voleva. Paratici anima il pre-stagione della Fiorentina
Paratici dà la scossa all’estate della Fiorentina. Dopo Viery sono in arrivo Dragusin, Kol...
Cresciuto nella Juventus, lanciato dal Genoa. Ecco Dragusin, centrale moderno frenato solo...
Conosciamo meglio il difensore centrale: già 30 presenze anche nella nazionale rumena, di...
Il primo 'tesoretto' di Paratici. Le cessioni 'minori' per ripagare Viery
Giovani ed esuberi, da qualcuno è possibile far cassa. In attesa di cedere anche qualche '...


Lascia un commento