Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Balotelli-Genoa, Zangrillo apre: "Qui può tornare grande. Potenzialmente è stato il 9 italiano più forte"

Il presidente Zangrillo conferma l'ex viola Gilardino e apre le porte all'attaccante svincolato, ma le divisioni interne rallentano l'accordo

Mario Balotelli al Genoa? La domanda continua a rimbalzare da giorni non solo nel capoluogo ligure, ma in tutto il mondo calcio italiano.

L'attaccante ex-Inter e Milan oggi è ancora svincolato dopo l'addio all'Adana Demirspor e in estate ha rifiutato più di un'offerta pur di aspettare un club di Serie A. Le parti sono state a lungo in contatto, ma oggi più che mai l'affare è in stand by per diverse motivazioni.

sponsored

LO STOP. Balotelli si è proposto dopo l'ennesimo problema subito dagli attaccanti rossoblu con Alberto Gilardino che è in costante emergenza. Si è arrivati a parlare anche di cifre, con un ingaggio sul tavolo da 250-300mila euro fino a fine stagione.

Proprio l'allenatore è oggi il suo sponsor più grande, ma la sua posizione traballante ha messo tutto in stand by. La partita contro il Bologna sarà verosimilmente decisiva, ma le problematiche si allargano inevitabilmente alle difficoltà societarie perché all'interno del club ci sono anime contrastanti.

sponsored

ZANGRILLO CONFERMA GILARDINO. L'anima "italiana" del club, infatti, continua a spingere sia su Gilardino che su Balotelli, quella americana no. A confermare questa divisione è stato oggi il presidente Alberto Zangrillo il quale, prima al La Gazzetta ha confermato Gilardino"Trovo ignobile e inaccettabile che Gilardino venga messo in discussione.

Io sono dell'idea di sostenerlo sempre, fino a quando dimostrerà di avere la squadra dalla sua parte".

sponsored

E APRE A BALOTELLI. E poi a Radio Sportiva ha aperto pesantemente la porta all'arrivo di Balotelli: "Non condivido chi ritiene che il suo arrivo possa scontentare chi è già in rosa.

Potenzialmente è stato il più grande '9' italiano degli ultimi 20 anni. Al Genoa potrebbe tornare a essere il grande che è stato per una-due stagioni. Sono convinto che Balotelli a Marassi possa ritornare il grande giocatore che è stato, è una sfida che mi toglie il sonno da qualche giorno.

Se potessi con Mario non mollerei mai, a me piace un calcio romantico, di sogni, dove cogli quel fiore che non aspettavi ".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento