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Mediana sovraffollata, tutte le ipotesi. Tridente attuale Oulai-Fagioli-Atta. Ndour prima alternativa. E Thorstvedt?

In mezzo al campo c’è tanta scelta per Grosso con l’arrivo di Oulai. Diverse le opzioni, ma adesso serve sfoltire

Con l’arrivo di Oulai c’è traffico intenso nella mediana della Fiorentina. Fabbian, Brescianini, Mandragora, Fagioli, Ndour, Atta, Oulai e Sohm sono ad oggi a disposizione di Fabio Grosso per tre maglie. Dovendo disputare solamente Serie A e Coppa Italia, più di qualcuno è di troppo (Barak è già fuori dai piani, Richardson è andato al Le Havre e Fazzini al Cagliari). L’innesto dell’ivoriano, inoltre, potrebbe chiudere le porte a Thorstvedt, ma non è detto.

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DILEMMA/I. Il dubbio più imminente da sciogliere è quello legato a Fagioli. Fabio Grosso lo ha da subito messo al centro del progetto. A parole, ma anche sul campo, riservando all’ex Juventus il ruolo chiave di costruttore di gioco nella prima settimana d’allenamenti della Fiorentina. Adesso che si fa? Se Atta è la mezz’ala sinistra designata, non è da escludere un terzetto composto dall’ex Udinese, Oulai e Fagioli. Sarebbe chiuso Ndour, mentre Mandragora verrebbe relegato al ruolo di alternativa, con Fabbian e Brescianini che diverrebbero pedine da piazzare al pari di Sohm. Insomma, c’è troppo. Se Fabbian è già da tempo dato in uscita, anche Sohm dovrebbe andarsene. A quel punto ne rimarrebbero sei, alternabili così: Brescianini vice Atta, Ndour alternativa alla mezz’ala di destra, Fagioli e o Oulai assieme, Mandragora jolly. 

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Se dovesse partire Fagioli, uno che potrebbe avere un discreto mercato soprattutto in Premier e portare cifre vicine se non superiori ai 40 milioni, la mediana viola potrebbe diventare così: Atta mezz’ala sinistra, Oulai vertice basso e Ndour mezz’ala destra. A quel punto Brescianini potrebbe fare il vice Atta, Mandragora il vice Ndour, con Sohm che potrebbe fare l’interno con Mandragora jolly (può fare anche il vertice basso). Se poi dovesse arrivare anche Thorstvedt, il norvegese potrebbe essere il sostituto di due/tre elementi ad oggi già in rosa. Ma, come detto, verrebbe chiuso Ndour, un dei giocatori che da sempre godono di grande stima da parte di Paratici. Un bel dilemma da sciogliere, insomma, sia per la dirigenza che per Grosso. Adesso c’è veramente tanta quantità e qualità. 

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CARATTERISTICHE. Le pedine, inoltre, sembrano molto ben assemblabili tra loro. C’è regia (Fagioli), dinamismo (Oulai), verticalità (Fagioli), fisicità (Ndour), qualità (Atta), inserimenti (Atta, Brescianini, Mandragora), tiro da fuori (Mandragora, Atta, Ndour). Più teoriche doti di Sohm se restasse. Insomma, un mix che sulla carta promette molto bene. Palla a Grosso. Paratici, per adesso, il suo lo sta facendo. Anche di più. 

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