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Ancora Montella: "Tutti e tre i cambi forzati. Classifica? Per ora non la guardo"

Il tecnico campano si è mostrato molto amareggiato per la vittoria sfumata in extremis, ma anche fiducioso nel futuro della Fiorentina

Queste le parole di Vincenzo Montella in conferenza stampa: "Dispiace molto. Nel finale eravamo un po' stanchi e non ho avuto modo di fare i cambi, soprattutto a centrocampo dove avevamo bisogno di forze fresche. Tutti e tre i cambi erano forzati, non c'è stata la possibilità di intervenire dove serviva.

Crollo fisico o mentale? Un po' di tutto. Loro hanno cambiato la gara, sanno farlo perché hanno esperienza e sono ben rodati. Hanno giocatori importantissimi sulla trequarti che ci hanno messo in difficoltà". "Cambi Chiesa-Ribery?

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Ribery ha giocato 70 minuti l'altro pomeriggio e 75 minuti oggi, ho sempre paura si possa far male perché ha 36 anni e perché tra poco c'è un'altra partita. L'ho anche visto un po' stanco, anche se lui è sempre decisivo. Federico mi ha chiesto il cambio perché stava poco bene".

"Classifica? Per ora non la guardo. Rimangono tre prestazioni di grandissimo livello contro tre grandi squadre. Queste tre squadre sulla carta non erano alla nostra portata e ci abbiamo giocato alla pari. Non bisogna guardare alla classifica, guardate l'esempio dell'Atalanta la scorsa stagione".

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"Non vincere pesa? Con un pareggio così è ovvio che pesa. Tante volte abbiamo fatto gol all'ultimo minuto e tante volte lo prendi, è il calcio. Certo che pesa l'assenza di vittoria, però bisogna guardare agli avversari che abbiamo incontrato con una squadra con 18 giocatori nuovi.

Siamo ultimi in classifica? E allora ci riprenderemo la prossima". "Tifosi? Vedono le partite e sono stati pazienti fino ad ora. Però qui siamo professionisti tutti e vanno viste anche le cose positive. Cori razzisti su Dalbert?

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Io non li ho sinceramente sentiti. Se sono stati due tifosi... Tutte le partite mi dicono qualcosa che sono di Napoli, che devo fare?".

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