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Zazzaroni: “La politica di Commisso mi piace molto. Meglio e giusto investire sulle strutture”

Il direttore del Corriere Dello Sport Ivan Zazzaroni si sofferma sulla politica messa in pratica dal patron della Fiorentina Rocco Commisso

Parla così a Radio Bruno il direttore del Corriere Dello SportIvan Zazzaroni: Mi piace molto la politica di Commisso e della Fiorentina nello spendere molti soldi sulle infrastrutture piuttosto che su dei giocatori che non sai se renderanno o meno.

E’ un mio pallino Commisso, qualcuno lo prendeva in giro quando è arrivato. E’ approdato in Italia con idee chiare sul calcio, sulle infrastrutture, sulla politica del calcio, perché in America si fa così. E’ giusto così”. FUTURO.

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Commisso ha portato la Fiorentina in due finali nella scorsa stagione, solo l’Inter ci è riuscita. Non accadeva da anni. Vedo un gruppo eccellente in forza alla Fiorentina, credo che Commisso abbia voglia di fare cose ancora migliori.

Italiano è giovane, ha fatto bene, resta, quindi vedo molte cose positive per il futuro della Fiorentina. Anche l’innesto di Parisi è un’ottima cosa. Vediamo poi cosa accadrà sulle punte, Cabral e Jovic a me piacciono, anche se non hanno fatto benissimo quest’anno, vedremo chi e se arriverà.

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Sabiri è un ottimo innesto. Vedo un’ottima organizzazione societaria, mi sembra una delle poche società in Italia ben strutturate”. DOMINGUEZ-ORSOLINI. “Per entrambi manca il rinnovo col Bologna. Sono sul mercato. Sono arrivate alcune offerte, ma non sono state considerate congrue dai rossoblu.

Sono ottimi giocatori, Orsolini ha un gran sinistro, fa gol, può farti vincere le partite da solo. Forse pecca nella continuità. Dominguez è un ottimo calciatore, sarebbero sicuramente due rinforzi per la Fiorentina. Il mercato è ancora lungo, vedremo, ma penso ci siano le condizioni perché possano lasciare il Bologna”ARABIA.

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“Hanno soldi infiniti. Non ci sono stati limiti da parte della Fifa, mentre nel nostro mercato, penso soprattutto all’Italia, ci sono un sacco di paletti che i club devono rispettare. Quindi non è equa la situazione. Magari si investissero quei soldi che arrivano in Italia sui vivai.

Invece…sono sicuro che questo non accadrà. E il nostro calcio diventerà sempre meno attrattivo. L’unica cosa che potrebbe incidere sul fatto che continui a lungo questa situazione penso sia la qualità della vita”.

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