Vai al contenuto
×

Tuttosport - Gli otto minuti di Kean. Doveva andare in tribuna, entra e regala i tre punti a Vanoli

Il centravanti viola scaccia le polemiche scaturite dall'assenza dagli allenamenti in settimana con un gol pesantissimo

La Fiorentina batte la Cremonese all’ultimo tuffo e ritrova il sorriso aggrappandosi ai due protagonisti della scorsa stagione: Moise Kean, che entra nel finale e in otto minuti segna il gol decisivo, e David De Gea, che con un guizzo su Sanabria poco prima aveva salvato il risultato sull’unico tiro dei grigiorossi (clean sheet dopo 14 partite). E pensare che l’uomo della provvidenza, Kean appunto, era destinato alla tribuna dopo aver saltato la settimana di allenamenti, ma il forfait di Dzeko (caviglia gonfia) ieri mattina ha cambiato i piani di Paolo Vanoli. Così Tuttosport.

sponsored

NESSUN CASO KEAN. «Moise aveva un accordo con la società da tempo - ha chiarito il tecnico in sala stampa - e non si poteva più rimandare, ma gli ho detto che per rispetto del gruppo non lo avrei portato neanche in panchina. Però, di fronte al problema fisico di Dzeko, mi ha dato la sua disponibilità e sono contento così: non c’è alcun caso Kean». Nell’abbraccio tra i due dopo il gol «c’è tanto fuoco, quello che ci trasmette il mister e di cui abbiamo bisogno - ha spiegato Kean -. Le voci sulla mia assenza? Non le ho sentite, ero concentrato su quello che stavo facendo. Era importante liberare la testa per il ritorno in campo e dare energia. La società mi ha sempre aiutato, tocca a me ricambiare». La Fiorentina guadagna così tre punti fondamentali nella corsa salvezza, portandosi a -3 dal quartultimo posto e puntando la Lazio in vista di mercoledì.

sponsored

CALO NELLA RIPRESA. Davide Nicola punta il dito contro la sua squadra: «Non siamo stati qualitativi come altre volte, non abbiamo messo quel 10% in più, ma penso sia stata una partita brutta da entrambe le parti». Un risultato che la Fiorentina avrebbe meritato già nel primo tempo, con una traversa di Parisi in avvio (12’), una smanacciata di Audero su Gudmundsson e un rigore per fallo di Baschirotto su Piccoli, prima concesso e poi revocato al Var dall’arbitro La Penna, al 39’. Complice l’influenza che in settimana ha colpito alcuni giocatori tra cui Mandragora e Gudmundsson comunque in campo, i viola sono calati nella ripresa e i grigiorossi sembravano prendere metri e sicurezza. Un errore di Ranieri al 60’ innesca Vardy, ma Comuzzo è bravo ad anticipare Bonazzoli davanti alla porta. Nel finale la Fiorentina si riaccende con due occasioni, di Piccoli al 78’ chiuso da un super Baschirotto e di Gudmundsson un minuto dopo, che impegna Audero. Anche De Gea sale in cattedra all’83’ su una punizione di Vazquez su cui Sanabria stava per beffare i gigliati.

sponsored

ADESSO IL MERCATO. Beffa che arriva invece per la Cremonese quando Vanoli prova il tutto per tutto e inserisce Kean all’84’. L’attaccante al 92’ ribadisce in rete un colpo di testa di Fortini, servito dall’esordiente Solomon che, applaudito dai tifosi viola dopo qualche polemica, ha dato subito un saggio del suo valore. La squadra viola ora aspetta il nuovo responsabile dell’area tecnica, Fabio Paratici, anche se il suo arrivo potrebbe slittare di qualche giorno, ma di sicuro la Fiorentina è pronta a cambiare pelle grazie al mercato. «Ho parlato con la società, anche se il mercato di gennaio mi fa paura - spiega Vanoli -. Servono giocatori motivati come lo era Solomon, visto che ho parlato con lui. Dobbiamo cambiare qualcosa ma con attenzione, perché i giocatori stanno entrando in forma».


Lascia un commento