Vai al contenuto
×

Lo 'scopritore' di Parisi: «Sa adattarsi in vari ruoli. L'ho sentito, so che nello spogliatoio...»

Le parole di Roberto Filarmonico sull'esterno che ha fatto crescere ai tempi dell'Avellino

Roberto Filarmonico, 'scopritore' di Fabiano Parisi ai tempi della Virtus Avellino, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno del momento dell'esterno ex Empoli: «Avendo meno pressione, vista l'età, si è espresso meglio forse negli ultimi periodi. Anche facendo il quinto a destra, non male per uno che ha uno sprint e uno strappo importante».

DUTTILE. «Anche ad Avellino è stato schierato terzino sinistro per la mancanza di un esterno che sapesse spingere. Ma nasce mezz'ala. Ha nel dna la capacità di adattarsi in vari ruoli, anche a centrocampo. Lì non difendi tanto uomo contro uomo, a destra o a sinistra può fare bene».

sponsored

DIFFICOLTA'. «Dal primo anno lui ha giocato da titolare con le grandi squadre, sempre facendo bene o benino, sulla sufficienza. Poi il cambio di allenatore, arriva Gosens, il cambio modulo... Ogni allenatore ha ritenuto fare scelte diverse, magari preferendo Gosens o una fisicità diversa. Ogni ragazzo ha bisogno di avere minuti nelle gambe, l'obiettivo è di giocare, crescere, inserire aspetti nel bagaglio personale. Più si gioca e più cresce la personalità di un ragazzo».

sponsored

CARATTERE. «Ci siamo sentiti anche stamattina. Sotto l'aspetto caratteriale lui è uno con la 'cazzimma', deve continuare così. Deve mettersi a disposizione della squadra, lasciando indietro qualche giocata individuale, cercando l'equilibrio. E poi deve credere in quello che la società ha fatto per lui, ripagandola al massimo. Gli ho detto di stare sereno e di divertirsi quando scende in campo, come sa fare. Lui ha un carattere estroverso, chiaro che quando le cose non vanno bene fare una passeggiata fuori non è facile. Poi ci sono state notizie di mercato, risultati che non arrivavano... non era facile. Ma so che i giocatori di spessore nello spogliatoio hanno tranquillizzato tutti, sono sicuro che nel giro di qualche settimana si tireranno fuori dalla situazione. Per quanto hanno fatto negli anni scorsi, non è che i giocatori si sono dimenticati come si fa a giocare. Come si vince. Come nelle migliori squadre, i momenti particolari ci sono. L'importante è superarli, loro hanno giocatori esperti nello spogliatoio. Il cambio di allenatore è stato particolare, ma sono sulla strada giusta».

sponsored

VANOLI. «Vanoli è un allenatore che sa gestire le situazioni, ha idee importanti. Ci vuole anche quel caratteraccio per importi, fare il duro della situazione. Ma come allenatore non dispiace assolutamente. Ma per entrare nelle idee degli allenatori ci vuole tempo, lui ha avuto la fortuna di avere giocatori che si sono messi a disposizione. Poi male male non ha mai giocato la Fiorentina, anche con il Verona è arrivata una sconfitta amara. Il mister troverà equilibrio, serve stringere i denti e ritrovare anche la situazione numerica perché qualche infortunio c'è stato».


Lascia un commento