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CdS-Stadio – Fagioli, ora sì, da regista puro. Vanoli se lo gode. E Gattuso osserva

Grande miglioramento di Fagioli che adesso si è preso le chiavi del centrocampo della Fiorentina

Verona, Udinese, Parma e Cremonese. La Fiorentina ha ottenuto sei punti, che sono meno di quanto preventivato per chi era ed è in fondo alla classifica alla fine del girone d’andata e ha l’obbligo di fallire meno appuntamenti possibili per poter risalire, ma ha anticipato il mercato di gennaio con un acquisto di rilievo, forse il più di rilievo: Nicolò Fagioli, scrive il Corriere Dello Sport Stadio. 

Rinforzo piuttosto che acquisto, avendo la maglia viola indosso ormai da un anno, però la differenza sta nel fatto che mai come in queste quattro partite l’ha sentita così sua esprimendo un calcio ricco di qualità per doti naturali da tirare fuori e basta. Non solo: l’ha espresso giocando da regista puro, cioè nel ruolo che Pioli gli aveva ritagliato fin dall’inizio e che il centrocampista piacentino aveva in qualche modo abiurato nel momento di massima crisi della Fiorentina, forse perché non ci credeva o più probabilmente perché incapace di fare quello che sa fare travolto com’era con i compagni dalla crisi della squadra. A Marassi contro il Genoa, debutto di Vanoli alla guida della Fiorentina, Nicolò se l’è guardata tutta accanto a lui. In panchina. Però, poi qualcosa è cambiato. Subito dopo il Genoa è sempre stato titolare e anche se ci sono volute altre due-tre partite di assestamento, con il Verona è iniziato il cambio di passo. Allora sempre nel 3-5-2 che Vanoli continuava ad adottare come sistema di gioco, poi dall’Udinese e nelle successive due da regista puro nel 4-1-4-1 che è diventato il nuovo riferimento tattico della Fiorentina: e se la difesa a quattro è stata la novità di spicco nel collettivo, Fagioli regista “staccato” rispetto ai centrocampisti lo è stata a livello individuale, insieme a Parisi inventato esterno alto a destra un po’ appunto esterno e un po’ tre quartista. 

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Adesso manca qualche assist e a quel punto, clic, Fagioli diventerà Fagiolic: per la felicità di Vanoli e, magari, la curiosità di Gattuso. 


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