Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Traorè il colpo che fa ben sperare, ma Pioli aspetta un centrocampista pronto subito. Contro la Sampdoria nuovo ballottaggio Muriel-Simeone

L’ivoriano sarà viola dalla prossima stagione ed è un’operazione intelligente per una Fiorentina che vuole puntare sui giovani, ma Pioli aspetta un’altra pedina

Due vie parallele da una parte Obiang dall’altra Hamed Junior Traorè, alla fine, grazie al West Ham, l’ha spuntata il secondo. Da giugno la Fiorentina avrà in rosa uno dei giovani più interessanti di tutta la Serie A. Un’operazione intelligente per riprendere (speriamo) a fare calcio dopo anni bui.

Inutile nascondersi dietro a un dito è evidente, come ripetiamo già da qualche settimana, che a giugno ci saranno alcune cessioni eccellenti ma d’altra parte questo è un tema che riguarda tutte le squadre nel mondo. L’importante ed è qui che la Fiorentina è mancata negli ultimi tempi, è saper reinvestire ciò che entra su giocatori davvero importanti o almeno di prospettiva.

sponsored

Acquistare Traorè a titolo definitivo oggi per averlo a giugno è un’operazione che la Fiorentina non faceva da anni ma la strada giusta per cercare di riportare il calcio a Firenze. Questo mercato però non è ancora concluso perché Corvino deve cedere almeno tre pedine (Dragowski, Eysseric e Thereau).

Tutti giocatori non facili da piazzare visto che tra rifiuti e offerte non all’altezza sono tutti ancora fermi a Firenze. L’obiettivo resta comunque quello di trovare a tutti e tre una sistemazione entro fine mese e fortunatamente c’è ancora tempo per farlo.

sponsored

Il più vicino a lasciare è Dragowski che deve solo scegliere la sua destinazione, per Thereau potrebbero aprirsi le porte dell’Empoli se il giocatore ripensasse alla sua situazione. In entrata invece Pioli aspetta un centrocampista pronto subito da poter utilizzare in campionato da qui a giugno.

Dopo il no del West Ham per Obiang la Fiorentina aspetta un’altra occasione ma questa volta, probabilmente, virerà su un prestito con diritto di riscatto. Viviani della SPAL resta un nome interessante e seguito dai viola. Intanto si avvicina la gara contro la Sampdoria, in programma domenica alle 15 e per Pioli si ripropone il ballottaggio offensivo: Muriel o Simeone.

sponsored

In attesa di vedere i due giocare insieme, forse la soluzione migliore per tutti, il tecnico della Fiorentina deve scegliere tra uno dei due. Contro la Samp si potrebbe giocare la carta dell’ex Muriel ma nella gara di Coppa Italia contro il Torino ha fatto meglio Simeone quando è subentrato.

Certo è che vederli insieme o comunque vedere anche solo una punta ma in un sistema offensivo più funzionale sarebbe davvero molto interessante.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento