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Si riparte da Malta: richiamo della preparazione ed inserimento di Muriel. Dal mercato...

Comincia il ritiro di Malta: il 10 il ritorno a Firenze, il 13 la Coppa Italia a Torino. Occorre inserire subito Muriel

Da oggi si ricomincia. La Fiorentina si radunerà al Centro Sportivo, dove sono previsti test atletici per tutto il gruppo. I calciatori hanno dovuto seguire tabelle di lavoro personalizzate in questi giorni di vacanza e lo staff di Pioli si aspetta che nessuno abbia preso peso durante i pranzi e le cene di questo periodo.

Pioli, dopo la partita di Genova, è stato chiaro: tornare in forma è il primo obiettivo del nuovo anno. Dopo i test di oggi la Fiorentina volerà in serata a Malta. Mini ritiro fino al 10 gennaio: pochi giorni ma saranno intensi.

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Doppie sedute giornaliere attendono i calciatori viola, che potranno allenarsi tra i 13° ed i 15°. Clima ideale per un richiamo di preparazione e per testare soluzioni vecchie e nuove. Il discorso preparazione è piuttosto importante, perché quella di Moena partì come se la squadra avesse dovuto giocare il preliminare di Europa League nel mese di luglio e venne repentinamente modificata dopo la sentenza del Tas.

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Non il massimo dal punto di vista fisico e questo è uno dei motivi principali che hanno spinto la società ad organizzare un ritiro invernale dopo circa dieci anni dall’ultimo. Fuggire dal freddo polare di Firenze di questi giorni aiuterà i muscoli.

A livello tattico, invece, il ritiro sarà fondamentale per inserire Luis Muriel negli schemi offensivi. Il colombiano comincerà a capire cosa pretende Pioli dalle sue punte e capiremo fin da subito come avrà intenzione di utilizzarlo il tecnico.

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L’idea è quella di trovargli un posto vicino a Simeone. Muriel non è uno da venti gol a stagione, ma è stato preso anche per provare a far rendere meglio Simeone dal punto di vista realizzativo. Si è intuito che con un altro attaccante il Cholito possa fare più gol.

Il ritiro servirà per provare queste ed altre soluzioni, con Chiesa che – se si dovesse optare per le due punte – dovrebbe ritagliarsi un ruolo diverso dal solito: più da esterno puro. Vedremo, fin dai prossimo giorni, quel che ha in testa Pioli.

Nel frattempo procede il mercato della Fiorentina. Corvino cerca un centrocampista ed un portiere di riserva per mandare a giocare Dragowski. Alla fine arriveranno entrambi ed è dal nome del centrocampista che dipenderà il voto al mercato di riparazione della Fiorentina.

Per adesso, in attesa di un giocatore da piazzare davanti alla difesa, l’indicazione è chiara: Norgaard è piaciuto (seppur scolastico, ha bisogno di tempo per prendere confidenza con il ruolo) così Veretout resterà nel suo nuovo-vecchio ruolo di mezzala sinistra.

Da Genova, l’impressione è che non si torni indietro.

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