Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Salvezza e futuro: Corvino verso la conferma, ma con nuovi metodi di lavoro

Mercato flop e scelte sbagliate, Fiorentina ora 13° in classifica. Il dg dovrebbe restare, ma serve più collaborazione con le idee di Montella.

Il dodicesimo posto (anzi, ora tredicesimo) è il risultato ovvio e logico di quanto accaduto mesi fa. La strategia sul mercato non ha funzionato, così come alcune scommesse si sono rivelate un flop. Ancora una volta, però, tocca a Montella parlare e provare a spiegare quale sarà il futuro della sua squadra che dovrà costruire, insieme alla società, per tornare in Europa nei prossimi due anni.

sponsored

Tanti sono quelli che ha nel contratto il tecnico viola. «Stiamo lavorando per il futuro con la società e col direttore - dice Montella - stiamo valutando e analizzando, lo faremo insieme». Nelle parole del tecnico c’è la strategia del futuro: concordare, insieme, il mercato che verrà.

Non tanto indicare i nomi ma i profili migliori, quelli più adatti, per il gioco di Montella. Così scrive Repubblica.

sponsored

IDEE. Un regista che possa dare i ritmi alla sua squadra, un difensore dai piedi buoni, un attaccante che possa affiancare Muriel ed essere più concreto di quanto fatto vedere, fin qui, da Simeone.

Al tecnico spetteranno anche le valutazioni future sui giocatori in prestito e su quelli, come Simeone appunto, che non stanno convincendo nonostante i grandi investimenti fatti dalla società. Ma con chi concordare il mercato?

sponsored

Con chi parlare se anche Corvino è in bilico?

CAMBIO DI STRATEGIA. Qui c’è l’altra indicazione: Corvino sicuramente dovrà fare autocritica, come altri dirigenti, ma non è in discussione. Ovvero, nonostante tutto, dovrebbe rimanere fino alla scadenza del suo contratto (2020).

Però stavolta cambierà la metodologia dell’operato: non più giocatori acquistati a scatola chiusa dal dg e poi proposti all’allenatore ma profili che dovranno piacere a entrambi prima di muoversi nelle trattative. Ruoli ben definiti ma comunicazione che probabilmente, in passato, non è stata così efficace tra allenatore e direttore.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE