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Rissa con i tifosi del Lech davanti allo YAB, allerta per la sfida di stasera

Sono circa duemila i tifosi polacchi arrivati in città per la sfida di Conference. Vietata la vendita di alcolici e l'uso delle bombolette spray

La prima notte a Firenze per i duemila tifosi polacchi del Lech Poznan non è passata tranquilla: ieri sera in via Sassetti, in pieno centro davanti alla storia discoteca YAB, c'è stato uno scontro tra alcuni supporters del Lech e i buttafuori del locale.
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Una breve colluttazione in cui sono volate transenne e in cui i bodyguard hanno respinto il tentativo di ingresso nella discoteca, come riporta repubblica.it. Momenti di panico che però sono stati risolti velocemente: anche Palazzo Vecchio ha espresso in mattinata solidarietà ai buttafuori che si sono difesi.

L'allerta comunque andrà avanti per tutta la giornata di oggi. Dalle 9 di stamani è scattato il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche «e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro o lattine » nel perimetro Unesco, ma anche in piazza Indipendenza, via Nazionale e all’esterno dello stadio.
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Saranno rafforzate le misure di sicurezza e anche l'arrivo allo stadio sarà condensato: i tifosi polacchi saranno infatti raccolti in Piazza Indipendenza e poi scortati verso il Franchi per evitare potenziali contatti nel tragitto con i supporters viola.

Sempre allo stadio è stato vietato il possesso di bombolette spray. Per alcuni episodi di violenza va però anche detto che il resto dei polacchi  sta girando fin dalle prime ore della mattinata per Firenze con grande rispetto.

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Un messaggio che la tifoseria del Lech aveva mandato direttamente al sindaco Nardella nei giorni scorsi: "Non capiamo la sua preoccupazione, nel 2015 abbiamo visitato senza problemi Firenze", avevano scritto nei giorni scorsi di fronte all'appello del sindaco al Ministro degli Interni Piantedosi per avere aiuti e rassicurazioni.

La volontà di Nardella, fin dal primo momento, era quella di evitare che a Firenze potessero succedere episodi simili a quelli che hanno coinvolto i tifosi dell'Eintracht a Napoli o quelli del Feyenoord in passato a Roma, con danni ai monumenti e alle aree di interesse culturale.


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