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Repubblica – Pensiero stupendo, Atta-Oulai-Fagioli insieme. Grosso ci pensa

Oulai, Fagioli e Atta assieme, Grosso ci pensa per una Fiorentina di grande qualità in mezzo al campo 

La tentazione di Fabio Grosso c’è, ed è quella di provare a schierare un centrocampo di pura tecnica e qualità. Perché, per la prima volta dopo tante stagioni, la Fiorentina si ritrova tra le mani un terzetto di centrocampisti dalle doti tecniche decisamente sopra la media, scrive Repubblica Firenze. Tra le tante sfide affascinanti che attendono Fabio Grosso nella sua avventura sulla panchina fiorentina, una delle più intriganti sarà proprio questa: trovare l’alchimia perfetta per far coesistere, senza perdere equilibrio, tre talenti del calibro di Oulai, Fagioli e Atta.Qualità”: è questa la parola d’ordine che Fabio Grosso ha ripetuto a più riprese durante la seduta di ieri della squadra a Teddington, in vista del test di mercoledì con il Watford. Un concetto di cui Arthur Atta, autentico fiore all’occhiello dell’estate di mercato, si è già fatto ottimo interprete. E sarebbe riduttivo limitarsi al gol firmato dal francese nel primo test inglese con il Qpr. 

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Tra le note più liete di questa Fiorentina che sta muovendo i primi passi sotto la guida di Grosso, spiccano infatti la sua personalità e una condizione fisica già notevole per questo momento della preparazione. Sempre al centro della manovra, costantemente alla ricerca dell’idea vincente e imprevedibile quando decide di cambiare passo. I suoi inserimenti senza palla e una naturale facilità di corsa offrono alla Fiorentina quell’imprevedibilità e quel dinamismo che negli ultimi anni erano spesso mancati. E poi c’è Oulai, vero e proprio motorino della mediana ma dotato di una qualità tecnica ben superiore alle attese. Non a caso Grosso, come mostrato in queste prime uscite, ha deciso di provarlo nel ruolo di regista: una mossa tattica che permetterebbe a Fagioli di scivolare nella posizione di mezzala. Se da un lato l’ex Juventus perderebbe un po’ di campo davanti a sé, rinunciando in parte alla sua abilità nel lancio lungo e nella visione di gioco a tutto campo, dall’altro potrebbe alzare il proprio raggio d’azione. Più vicino all’area di rigore, libero di inventare e con le spalle coperte dal lavoro di Oulai, aumenterebbe la sua pericolosità negli ultimi trenta metri. Spetterà al campo dire se la squadra viola potrà sostenere il peso tattico di una mediana d’attacco, ma la sensazione è che il tasso di spettacolarità sia destinato a salire vertiginosamente. Estro, fantasia e qualità la tentazione di Grosso per il centrocampo viola.

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