Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Prime volte: cambi decisivi e rimonta, Simeone rompe il digiuno dopo 873'. Prima gioia per Mirallas

Carattere e orgoglio nel finale non cancellano 80 minuti di brutta Fiorentina. Per la prima volta una rimonta e cambi decisivi.

La partita delle prime volte. Quasi 80 minuti di brutta (o bruttissima) Fiorentina, poi reazione di orgoglio (ad averla vista prima...) per il 3-3 finale contro il Sassuolo. Un altro pareggio, sì, ma rispetto alla serie di 1-1 e 0-0, dentro la prova del Mapei Stadium c'è il peggio e il meglio dei viola.

Pioli ha cambiato inizialmente la sua Viola (in panchina Simeone e Chiesa, dentro per la prima volta da titolari Vlahovic e Laurini in difesa), per poi modificare ad inizio ripresa la formazione. CAMBI DECISIVI. Per la prima volta i cambi sono risultati decisivi.

sponsored

Formazione iniziale sbagliata o intuizioni in corsa? Chissà, ma resta il fatto che il gol che rompe il digiuno di Simeone è anche il primo segnato da un subentrante in campionato. Il Cholito si è sbloccato dopo 873 minuti di astinenza da gol: non segnava dal 19 settembre, contro la Samp.

Ribattuta sul tiro di Edimilson, mentre tutti protestavano per un fuorigioco che non c'era. E gol che dà avvio alla rimonta viola. PRIMA GIOIA. A segno poi anche un altro subentrato, Mirallas, per il 3-3 finale. Prima gioia per il belga, a segno nella gara più difficile.

sponsored

È il nono marcatore diverso del campionato viola. A segno insieme due attaccanti, dopo più di due mesi senza reti di uno dei giocatori offensivi. Il pareggio finale vale la prima reazione della Fiorentina da punteggio di svantaggio: mai, finora, i viola avevano recuperato punti una volta andati sotto nel punteggio (con Juve, Lazio, Inter e Napoli erano poi arrivate sempre sconfitte dopo il vantaggio avversario).

sponsored

Mentre la Fiorentina era stata rimontata ben 5 volte su 9 occasioni di vantaggio.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento