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Paradosso Benassi: escluso col Cagliari, è l'ex più atteso a Torino e capocannoniere viola. Simeone batti un colpo, proprio come l'anno scorso

Sarà la partita di Benassi: l'escluso dell'ultimo match della Fiorentina vuole rifarsi. Simeone vuole ripetere ciò che ha fatto l'anno scorso col Torino

Nell'ultima partita è stato escluso per scelta tecnica, ma rimane il capocannoniere della squadra e si appresta a giocare la 'sua' partita. È il paradosso di Marco Benassi, centrocampista gigliato che ha iniziato alla grande questo campionato per poi calare vistosamente nelle ultime apparizioni, complice anche un infortunio nel primo tempo con la Lazio, fino all'esclusione di domenica col Cagliari.

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Di certo, non è colpa del classe 1994 se alla nona giornata i suoi tre gol all'attivo rimangono il miglior bottino di un giocatore della Fiorentina. Anzi, questo dato mette ancor più al centro il periodo di crisi che stanno vivendo gli attaccanti di Pioli.

Scarsa la vena realizzativa di Pjaca (1). Lo stesso si può dire di Chiesa (2), al quale però non è stato assegnato il gol di San Siro nato da una sua conclusione, ed è nettamente il migliore della Fiorentina in questo primo quarto di campionato.

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La crisi più grave in area di rigore la sta vivendo Simeone, anch'egli fermo a quota due gol ma con l'obbligo, dato dal numero che porta dietro la maglia, di fare molto meglio in termini di marcature. Il match di Benassi, si diceva.

Visto il rendimento del centrocampo viola contro il Cagliari, seppur con l'attenuante di un primo tempo in cui il vento ha reso praticamente impossibile giocare, è probabile che Stefano Pioli torni ad affidare al numero 24 gigliato una maglia da titolare.

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Per Marco, quella col Torino non può essere una partita qualsiasi. Lui che è stato capitano della formazione granata, squadra che lo ha prelevato dal Livorno puntando su di lui, dopo che l'Inter non aveva creduto nelle sue qualità.

Lui che è stato scaricato dalla discutibile gestione Mihajlovic, che non vedeva spazio per le sue caratteristiche in campo. L'anno scorsoal Franchi Benassi punì gli ex compagni granata, come nella migliore tradizione degli ex.

In quella partita, che capitava proprio alla decima giornata ma a campi invertiti, si sbloccòSimeone, che veniva da un periodo di 'magra'molto simile a quello che sta vivendo in questa sua seconda stagione a Firenze. I due giocatori, tra l'altro, si scambiarono gli assist: Simeone per Benassi e Benassi per Simeone.

https://www.youtube.com/watch?v=46JKL4QoFBM

Nel 2017 erano sempre due le reti all'attivo di Simeone a ridosso della decima di Serie A. Unica differenza? Il Cholito aveva segnato l'ultimo gol nella settima giornata, rete del momentaneo 0-1 col Chievo (partita poi ribaltata dai veronesi).

Ad oggi, invece, Simeone non segna dalla quarta partita della Fiorentina in questa Serie A, il recupero della prima giornata con la Sampdoria. Dunque, ancor più lungo è oggi il digiuno del Cholito. Benassi e Simeone. Entrambi non vivono il loro miglior momento, entrambi si augurano, per motivi differenti, di entrare col proprio nome nel tabellino dei marcatori.

Gol o meno, per il futuro della Fiorentina è necessario recuperare al più presto due titolari difficilmente sostituibili, soprattutto considerando la rosa a disposizione di Pioli.

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