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Palladino (sala stampa): "Tre giorni a pensare a Bove. Giovedì prossimo gioca Martinelli"

Il tecnico della Fiorentina analizza la sconfitta ai rigori in Coppa Italia: dall’impatto emotivo del caso Bove agli errori decisivi, fino ai piani per Richardson e Martinelli

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, parla in conferenza stampa dopo la sconfitta ai rigori contro l'Empoli nell'ottavo di finale di Coppa Italia: "L'impatto di quanto successo a Bove? Un evento così grave lascia inevitabilmente il segno.

Abbiamo passato tre giorni con il pensiero fisso su Edo, e questo ci ha sicuramente tolto serenità. Nel primo tempo la squadra era contratta, commettendo errori che solitamente non facciamo. Nonostante tutto, i ragazzi hanno dato il massimo, e non posso rimproverare nulla.

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Nel secondo tempo, invece, siamo riusciti a reagire, metabolizzando la situazione. La prestazione è stata eccellente: abbiamo creato tanto, messo in difficoltà l’Empoli e ribaltato la gara. Peccato per il secondo gol, troppo simile al primo.

Sembrava una partita maledetta, e uscire così lascia grande amarezza". RITORNO ALLA NORMALITÀ. "Per oggi ho scelto la formazione che ritenevo più adatta. Di solito ruoto molto i giocatori, ma domenica abbiamo quasi saltato la partita e lunedì non ci siamo allenati.

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Ho dato continuità a quelli scesi in campo contro l’Inter, mentre Adli non era disponibile perché febbricitante". ERRORI. "Il primo gol è nato da un errore in fase di costruzione: un rimpallo in uscita ha messo il loro giocatore davanti al nostro portiere.

Sul secondo, c’è stata una giocata sporcata, ma non lo definirei un errore grave. Merito loro per averci infilato. Abbiamo pagato a caro prezzo una minima disattenzione. Detto questo, avremmo dovuto capitalizzare meglio le tante occasioni create.

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Il loro portiere è stato decisivo, il migliore in campo. Di solito siamo più concreti". RICHARDSON. "Richardson sta crescendo molto e ha margini per migliorare ulteriormente. Quest’estate non parlava la lingua e ha dovuto adattarsi a nuovi automatismi.

Sta lavorando sodo per affinare queste cose, e imparare l’italiano lo aiuterà tanto. È stato fermo a lungo, ma ora è rientrato bene. Conto molto su di lui per il futuro". MARTINELLI. "Giocherà giovedì in Conference League. Ho pianificato di distribuire i minuti tra i giocatori in queste tre partite, e lui avrà il suo spazio.

Sarà il suo turno, ed è contento di questo". GUDMUNDSSON. "Ha fatto una rincorsa importante dopo un infortunio molto serio. Oggi era previsto che giocasse solo 10 minuti, ma abbiamo forzato un po’ il suo ingresso. Ora vedremo come starà nei prossimi giorni.

È importante dosarlo con attenzione".


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