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Pagelle LaViola.it - Fortini e Ndour, che fatica. Piccoli non basta, Fiorentina fuori dalla Coppa

Christensen tra alti e bassi, Brescianini e Harrison fanno poco. Si rivede Fazzini, discreto esordio per Balbo

Christensen: 5. Torna a giocare in maglia viola dopo più di un anno e mezzo, acclamato dalla Fiesole a inizio gara. Reattivo su Kuhn e su Caqueret a inizio ripresa, bravo a tenere il diagonale insidioso di Ramon. Se non arriva sul primo gol del Como, meglio poteva fare sul raddoppio, anche se viene ingannato dalla deviazione di Fortini. Respinge di bagher su Kuhn a metà ripresa.

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Fortini: 4,5. Torna terzino, ma anche stavolta pecca in fase difensiva. Non bene sul primo gol, rinvia male sull'1-2 di Paz. Spesso infilato in fascia, come da Kuhn sul terzo gol ospite.

Comuzzo: 6. Dalle sue parti controlla gli avversari, ricorrendo anche alle maniere forti.

(dall'83' Pongracic: sv)

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Ranieri: 5. Torna titolare e con fascia da capitano, ma non è il Ranieri dei tempi migliori. Sul primo gol non riesce ad opporsi all'avversario, poi in mezzo a un paio di buone chiusure anche errori tecnici e di scelta in costruzione. Si fa scappare Morata, e non riesce a rincorrerlo, sul tris che chiude i giochi.

Balbo: 6. Per essere all'esordio in prima squadra risponde bene. Subito ha due occasioni, pecca in certi casi nelle coperture ma è rapido e applicato nelle giocate.

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(dal 65' Gosens: 5,5. Senza infamia e senza lode, mezz'ora piuttosto anonima dove Addai lo punta a più riprese)

Ndour: 5. Proposto da regista per necessità, alterna buone cose ad una mobilità ridotta. Un paio di volte si dimentica di essere in mezzo a tre-quattro avversari e viene scippato del pallone. Non bene in marcatura sul primo gol del Como.

(dal 65' Fagioli: 5,5. Non riesce a cambiare il ritmo della squadra)

Harrison: 5. Finisce quasi sempre per incartarsi, anche se tante volte non ha neanche compagni vicino con cui giocare.

Fabbian: 6. Diverse volte coperto o nascosto dal gioco, ma ha il merito di servire l'assist preciso per Piccoli. Così come nella ripresa, quando manda ancora il centravanti davanti a Butez, anche se l'occasione viene sprecata dal 91 viola.

Brescianini: 5. Alcuni inserimenti buoni ma poco concreti, poco sul piano del palleggio quando c'è da giocare palla. Piuttosto confusionario stavolta.

Fazzini: 6. Rientra finalmente in campo, tante giocate con vivacità ma senza particolare concretezza. Gioca a sinistra per rientrare, gara discreta con anche un tiro ad impegnare il portiere.

(dal 72' Solomon: 5,5. Pensa più a contenere che ad attaccare)

Piccoli: 6,5. Lotta e duella su ogni pallone, mette dentro uno dei primi toccati con un bell'attacco all'area con impatto di prima intenzione. Poco prima di uscire si mangia un'occasione davanti al portiere.

(dal 65' Gudmundsson: 5,5. Adattato a centravanti, la squadra fatica però a trovarlo. E lui non riesce a farsi vedere tra i centrali del Como)

All. Vanoli: 5. Tanto turnover come da previsione, nel primo tempo la sua Fiorentina se la gioca ribattendo al palleggio del Como una buona tenuta e una buona reattività sulle seconde palle. Nella ripresa però i ragazzi di Fabregas ci mettono più qualità e sfondano a ripetizione, specie sulle fasce, senza che i viola riescano ad opporsi in maniera convincente. Cambi studiati per dare il giusto minutaggio a titolari e riserve, ma il trend dopo il vantaggio del Como non cambia. Anche perché dovendo fare la partita per rimontare i viola non sanno da che parte rifarsi.


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