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Atta si racconta: «La 'trivela' come Quaresma, spero di fare tanti gol»

Le parole del nuovo centrocampista viola che si racconta tra curiosità e passioni

Arthur Atta, nuovo centrocampista viola, è stato intervistato da Romanzo Calcistico. Ecco le sue parole: «Ho iniziato in un club e dovevo fare un torneo con il club più grande della regione, avevano bisogno di un portiere. Ho provato, ma non è andata e al secondo giorno mi hanno messo in campo e sono andato meglio».

MODRIC. «Incredibile. Era la 4° partita, abbiamo giocato contro il Milan e c'eravamo detti che Modric magari non sarebbe stato forte come prima. Invece anche a 40 anni era incredibile».

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TRIVELA. «La trivela? Sicuramente mi ispiro a Quaresma, anche Payet la faceva bene. Ma non sono come loro, la facevano davvero bene. Ma ci proverò».

FRANCIA. «In Ligue 1 c'è più spazio, le difese sono più aperte. Qui c'è più tattica. Ma se vuoi migliorarti devi stare in Italia, io sono migliorato in tante cose da quando sono arrivato».

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MOVIMENTI. «Se devo fare l'uno-due con il compagno è perché serve per il momento. Ma in Francia abbiamo imparato a gestire bene anche l'uno contro uno, se sei da solo su una parte del campo».

DECISIVO. «O il gol o l'assist vanno bene, perché vuol dire che abbiamo segnato. È bello fare il dribbling, sul momento so che i tifosi si esaltano. Ma è bellissimo fare gol o assist».

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GOL ALL'INTER. «E' stato il mio primo gol, ho detto "Oh, finalmente". Ma sapevo che la partita sarebbe stata lunga. Anche se poi abbiamo vinto».

PRIMA SFIDA AL FRANCHI. «Era una bella atmosfera, abbiamo vinto con l'Udinese ma i tifosi non si sono mai fermati nel tifo».

GOL. «Non mi do un obiettivo di gol. Spero solo di farne quando ci sarà l'occasione. E spero di farne tanti».

ESEMPIO. «Spero di diventare esempio per i ragazzini, vorrebbe dire che potrò far bene. Mi farebbe piacere. Vorrebbe dire che anche la squadra avrebbe fatto bene».

L'ITALIANO. «Ho guardato il Gattopardo di Netflix. Volevo imparare l'italiano appena arrivato in Italia. La cosa mi sembrava giusta. Ho guardato altre serie e altri film in italiano o con sottotitoli in italiano, devo ancora imparare e migliorare».

FANTACALCIO. «Il gioco è così, mi fa piacere se sono contenti perché ho segnato. Spero di fare davvero bene quest'anno e di rendere contenti tutti».

PIATTO ITALIANO PREFERITO. «Pasta. Qui voi italiani mangiate sempre pasta. Va bene».

TEMPO LIBERO. «Quando sono stanco, dormo. Quando sto bene e ho recuperato bene, gioco alla PlayStation e guardo serie o film. Quando sarò tranquillo andrò a vedere Firenze».

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