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La Nazione, cinica e pratica: il segreto della classifica della Fiorentina

La lettura delle statistiche: squadra da primi posti per le segnature determinanti ai fini del risultato

Come riportato da La Nazione, i soli due «clean sheet» stagionali della Fiorentina in Serie A rappresentano sicuramente un dato negativo, soprattutto se consideriamo che, peggio dei viola, hanno fatto soltanto tre squadre: Frosinone, Salernitana e Sassuolo.

Se teniamo conto, poi, che a quota due gare senza aver subito reti troviamo anche il Cagliari e il Lecce e che, addirittura meglio dei gigliati, stanno facendo Genoa e Verona con tre partite ed Empoli e Udinese con quattro. Il motivo di questa stranezza è da ricercarsi nella praticità e nel cinismo che hanno contraddistinto la squadra di Italiano in queste prime 12 giornate.

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RETI SUBITE. Valutando, ad esempio, le 16 reti subite dai viola, possiamo notare come soltanto 7 siano state determinanti ai fini del risultato finale, ossia il 44% sul totale, una percentuale decisamente migliore rispetto, ad esempio, a quelle di Inter e Juventus, alle quali, nonostante gli 8 «clean sheet» a testa, ogni singolo gol subito «pesa» dal 57% (Juve) al 67% (Inter) sul risultato finale.

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Non per niente la Fiorentina occupa la 12esima posizione nella graduatoria delle migliori difese ed il terzo posto in quella dei gol subiti essenziali ai fini del risultato finale. GOL SEGNATI. I 20 gol realizzati sin qui dai ragazzi di Vincenzo Italiano, infatti, valgono il quarto miglior attacco del torneo, ma le 14 reti determinanti per il risultato finale pongono la Fiorentina al vertice di questa classifica in compagnia di Inter e Milan.

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Nonostante le «polveri bagnate» dei centravanti della Fiorentina, infatti, il peso specifico dei gol segnati fino adesso dai viola vale addirittura il 70% sul totale, proporzione migliore rispetto a quella dell’Inter che ha tratto un reale beneficio solo da 14 delle 29 reti segnate in campionato.

Stesso identico discorso per Napoli (13 reti decisive su 24) e Roma (10 gol decisivi su 22). Se poi consideriamo che, delle 12 reti segnate da Lautaro Martinez, attuale capocannoniere del torneo, soltanto quattro sono state determinanti, potremmo affermare, per assurdo, che alla Fiorentina in questa prima parte del torneo sono mancati solo i gol… inutili (forse proprio quelli di Nzola e Beltran).


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