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La squadra di Pioli cresce bene: ora l'esame di maturità contro la Juve. Diego Della Valle contro gli avvoltoi ma l'imprenditoria fiorentina non si può permettere la Fiorentina

La gara vittoriosa contro il Bologna ha dato quelle conferme che la Fiorentina cercava dopo la vittoria di Verona. Sul piano della prestazione e del risultato. Una squadra che sta cercando una sua identità, un suo gioco, tra difficoltà e giocatori ancora da scoprire.

Una squadra giovane che ha riportato un certo entusiasmo, visto anche la consapevolezza dell’ambiente viola di non avere più una squadra che possa lottare per altri importanti traguardi. Una squadra che in questo avvio di stagione ha una caratteristica principale: otto i gol segnati in campionato e otto marcatori diversi.

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Questo significa che nella filosofia di gioco di Pioli ogni giocatore può arrivare a concludere in porta e segnare. Segnale più che positivo.

Dopo Verona e Bologna per la squadra viola arriva l’esame più difficile: mercoledì a Torino contro la Juventus.

Sfida difficile, se non impossibile, ma c’è curiosità per capire come reagirà questa Fiorentina allo Juventus Stadium. Incrociamo le dita e speriamo bene.

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Nel frattempo, Diego Della Valle è tornato a parlare di Fiorentina. Lo ha fatto dopo le due vittorie della squadra di Pioli, e ancora una volta mettendo nel mirino l’imprenditoria fiorentina (come aveva fatto a fine giugno col comunicato di messa in vendita della squadra): “La Fiorentina?

Togliamogli gli avvoltoi di torno e facciamola lavorare con vicino i fiorentini veri e i tifosi come gliene vogliamo io e mio fratello”.

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Dando per scontato che non c’è nessuno nell’imprenditoria fiorentina che ha voglia, che è in grado, che si possa permettere di comprare la Fiorentina, Diego Della Valle dovrebbe fare nome e cognome di chi sono questi avvoltoi attorno alla società viola; chi sono, secondo lui, i fiorentini veri?

Senza dimenticare che qualsiasi imprenditore, chiamato a intervenire nel club viola, non lo farebbe da comparsa ma da comprimario. In sostanza non farebbe il socio di minoranza che porta soldi ma vorrebbe essere quello di maggioranza.

Dopo aver messo in vendita la Fiorentina e dopo aver messo in autofinanziamento il club in molti avrebbero preferito capire dallo stesso Della Valle che cosa ne sarà della società viola, quale sarà il suo futuro del club, come finirà la vicenda legato al nuovo stadio e se sarà costruito da loro oppure da nuovi soggetti.

Invece, è partita la caccia agli avvoltoi e ai fiorentini veri.

Meglio pensare alla gara di mercoledì contro la Juventus con la speranza di poter gioire per un'impresa della squadra di Pioli.

 
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