Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Corvino: «Criticato per aver preso tanti stranieri. I talenti italiani non mancano, ma il sistema è inceppato»

L'ex ds della Fiorentina risponde alle critiche sul suo conto in una lunga intervista

Pantaleo Corvino, ex direttore sportivo di Lecce e Fiorentina, si è concesso per una lunga intervista al Corriere dello Sport, in cui ripercorre i successi della sua carriera e sottolinea la sua visione sul calcio e la sua filosofia.

Interpellato sul perché abbia deciso di acquistare nella sua carriera tanti giovani all'estero, Corvino dice: «A volte è una necessità. Quando non puoi comprare italiani, perché il club non può sopportare certi costi, devi andare all’estero. Ma è una necessità che poi diventa una virtù se prendi stranieri che producono ricchezza tecnica ed economica».

sponsored

E sul calcio italiano dichiara: «Il sistema è vecchio. Va cambiato. I presidenti federali non possono agire, devono osservare regole che non gli consentono di mettere in campo soluzioni innovative. In Italia non mancano i dirigenti, né gli allenatori e i preparatori. Va modernizzato il sistema, lo ripeto da tempo».

Poi, si sofferma sugli obiettivi raggiunti da dirigente: «La mia più grande soddisfazione? Essere partito dalla 3ª categoria ed essere arrivato 4 volte in Champions. Ho coronato il mio sogno di bambino».
 

sponsored



 

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento