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Italiano ancora contro il Napoli: il tecnico sa bene cosa deve fare

Il tecnico viola è stato al centro dei pensieri del presidente del Napoli in almeno due occasioni. E stasera nuovo incrocio

Se ne sono dette talmente tante, che è inutile star dietro a quegli echi: erano voci (vere) e però poi si sono trasformate in plastiche suggestioni. Ma nessuno può smentire la realtà, De Laurentiis che andò nello spogliatoio dello Spezia per complimentarsi con il suo allenatore o AdL che, a divorzio con Spalletti, s’era messo in testa un solo nome, prima di avventurarsi nel casting da 40 (?) che l’ha mandato in confusione: Vincenzo Italiano.

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Scrive il Corriere dello Sport-Stadio. «Il Napoli è la squadra che detiene lo scudetto e contro di noi presenterà quella quantità di talenti che va rispettata». Il Napoli poteva essere suo, ma davvero, ed ora per prenderselo come suggerisce il campo, Vincenzo Italiano sa bene quello che deve fare e ciò che va rigorosamente evitato.

Perché il passato qualcosa gli ha insegnato, per esempio cosa sia un’ossessione. «Spesso ci soffermiamo sulle finali con Inter e West Ham, in Coppa Italia e Conference. E quelle avversarie, conviene ricordarlo, erano Inter e West Ham, club con una propria storia.

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Le abbiamo perse, quelle sfide, allo stesso modo, più o meno, e la lezione penso ci sia servita. Però vorrei anche che si riflettesse su altro. Sull’orgoglio che bisogna avvertire per essere arrivati sin lì e per essere adesso qua.

Ci aspettano i campioni d’Italia, i vice campioni d’Italia e i vice campioni d’Europa, non male. Ma la Fiorentina vuole crescere, vuole essere protagonista sempre in questa dimensione».

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PERCORSO

S’è aperto un ciclo, due anni e mezzo fa, che adesso sta lì, lampeggia e anzi brilla in prossimità del deserto. E' a modo suo un modello di riferimento che fa uso della bellezza, ma le ferite restano e le cicatrici anche e non c’è un attimo, in questa vigilia di Napoli-Fiorentina, in cui non s’avvertano i fantasmi di certe notti insonni.

«Credo che adesso sappiamo come si affrontino certe gare e però penso che da quando sono qui siano arrivati risultati anche inaspettati. Stiamo dimostrando di essere una squadra matura. abbiamo valorizzato ragazzi, ho detto la possibilità a tutti, pure a me stesso, di giocare partite di un certo livello.

E ne sono felice».


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