Vai al contenuto
×

In ballo l'onore e l'orgoglio, Vanoli non vuole brutte figure. I motivi per non snobbare una partita così

Viola a Torino per salvare l'onore e per provare a fare uno sgambetto alla Juventus 

A cose normali quella di oggi sarebbe una partita attesa da tutta la stagione. Anzi. La scorsa estate in diversi avranno sognato di giocarsi qualcosa di pesante alla penultima giornata in casa della Juventus. Invece no. Juventus-Fiorentina di oggi è solo una tappa verso l'auspicato finale di stagione. I tifosi della Fiorentina non vedono l'ora di mettere in pausa sofferenze e perplessità, con la speranza che l'estate riporti in dote una squadra capace di disputare già dal prossimo anno un altro tipo di campionato.

sponsored

PER SALVARE L'ONORE. A livello di punti la partita di oggi conta solo per la Juventus di Spalletti, a caccia di un piazzamento Champions. Alla Fiorentina il compito di provare a rovinare la festa. Uno sgambetto che non lenirebbe le ferite profonde della stagione andata in archivio con il brodino di domenica scorsa con il Genoa, ma sarebbe un modo dignitoso di presentarsi domenica al Franchi nell'ultima contro l'Atalanta. Lì dove ci sarà la resa dei conti con tutto il popolo viola, rimasto al fianco della squadra per necessità fino a salvezza raggiunta. Poi no, il malcontento si è fatto sentire eccome. Arrivarci con una prova d'orgoglio potrebbe fare (almeno in parte) la differenza.

sponsored

CHANCE VANOLI. Vanoli è uno di quelli che tiene eccome all'appuntamento di oggi. Non è un mistero che nutra ancora speranze di conferma. L'obiettivo è non mandare in campo una squadra in vacanza, come accaduto all'Olimpico contro la Roma una decina abbondante di giorni fa. Sa bene di dover convincere non solo la società, ma anche gran parte della piazza, pronta a ringraziarlo per la salvezza ma poco propensa a continuare con lui. Per lui quella di oggi è una piccola chance da sfruttare.

sponsored

TORNA PICCOLI, KEAN A CASA. Non sono attese grandi sorprese di formazione. Out Kean per l'ottava volta consecutiva, l'attacco sarà guidato da Piccoli, con Parisi e Solomon ai suoi fianchi. Anche l'israeliano ha bisogno di lanciare messaggi in vista di un ipotetico ma difficile riscatto estivo. Fagioli tornerà da ex in mezzo al campo, con lui Mandragora e Brescianini, in vantaggio su Ndour. In difesa nessuna novità. Davanti a De Gea troveranno posto Dodo, Pongracic, Ranieri e Gosens.


Lascia un commento