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Il Blog dei Tifosi - Solo 21 grammi

Ventuno grammi di passione: il legame mistico tra tifosi e Fiorentina raccontato da Gianni

Quando provo a parlare di Fiorentina, è per me quasi istintivo definirla come la ragazza di cui ci siamo innamorati, tutti indistintamente e profondamente, per i più svariati motivi, e alla quale rimaniamo fedeli, nonostante che qualche piccola delusione non ce l’abbia fatta mancare!

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Ma come nelle migliori tradizioni, non esiste una passione o un amore che non sia almeno un pò travagliato, ed è il superamento di queste tormenti che rendono il rapporto ancora più saldo e convinto. Qua sul blog scrivono fiorentini, romani, emiliani e romagnoli, sicuramente mi scordo qualche regione, e ai quali sono enormemente grato, ma credo che il comune denominatore sia rappresentato dal fatto che tutti abbiano lo stesso spirito di appartenenza che alla fine, non conoscendo confini, ci rende come una strana e variegata famiglia.

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Partendo dalle mille considerazioni che possiamo fare, e che sono state fatte, sia riguardo alla Presidenza, forse solo parzialmente interessata all'aspetto sportivo, come dicono in molti, o dalla classe dirigente nel suo insieme, che probabilmente sembra non essere in grado di costruire una squadra, con una visione un pò di ampia del presente, ma con uno sguardo anche ad un futuro prossimo, resta il fatto che polemicamente critichiamo, ma eroicamente resistiamo!

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Rimane, almeno per me, da prendere in esame un fatto un pò più mistico. Oggi trovo un pò di difficoltà a non arrabbiarmi con Lei, perché l’attraente signorina, che non invecchia e non cede alle piaghe del tempo, in realtà sembra abbia perso qualcosa di ben più importante: l’anima!

Dovrebbe avere una sorta di vita autonoma l’anima, dovrebbe battere, pulsare, condizionare e istigare chi, ha il privilegio di vestire questa maglia, a fare e dare sempre di più. Ma dove è andata a finire? Si è dileguata nel calcio moderno?

Si è persa da sola, come molte altre cose si sono perse nella corso della nostra vita, senza un motivo evidente? Possibile, ma è proprio questo che diventa, almeno per me, difficile da accettare! Vorrei essere immune da simili meccanismi, vorrei semplicemente continuare a gioire degli scarsi risultati e ad essere ancora orgoglioso di quello che eravamo.

Abbiamo avuto negli anni, veri campioni da amare e giocatori francamente mediocri, che sono stati ugualmente amati perché degni rappresentanti della nostra realtà e del nostro modo di essere. Oggi non mi riconosco più in questa situazione; poco mi interessa dell’allenatore di turno, dei moduli o degli interpreti, vorrei rivedere quello che ho visto e vissuto, quello che creava sensazioni a volte entusiasmanti e a volte, spesso, più deprimenti, ma che lasciavano sempre il piacevole retrogusto di essere semplicemente Noi.

Sì, per me quel Noi aveva un significato, era quello che mi/ci distingueva e, sotto certi aspetti, mi/ci faceva sentire unici. Si dice che l’anima pesa circa ventuno grammi, la scienza ne ha spiegato esaustivamente i motivi, ma una visione un pò meno razionale, mi serve per provare a dare una spiegazione alle mie sensazioni.

Sono questi ventuno grammi, solo ventuno grammi, che sono scomparsi, che mi fanno soffrire e mettere in discussione il mio orgoglio di non essere come tutte le altre e questo è, e resta un enorme sacrificio. di GianniInvia anche tu il tuo articolo all’indirizzo mail [email protected] e avrai la possibilità di vederlo pubblicato nel Blog dei Tifosi!


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