×

Il Blog dei Tifosi - Casting

Mentre la Fiorentina si appresta a concludere la stagione, ci avviamo ad una stagione di casting per dirigenti

La Fiorentina è giunta a un punto della stagione in cui iniziano a rincorrersi molteplici voci sul futuro. Tra le tante c'è quella che vorrebbe l'allenatore Vincenzo Italiano confermato da Rocco Commisso ma non sappiamo se il mister sia della stessa opinione.

A uno sguardo generale sembrerebbe divergere al punto che i media riportano di interlocuzioni con altre squadre come per esempio Torino e Napoli (pista tiepida).

sponsored

Allo stesso modo parecchie voci danno la Fiorentina interessata ad altri profili come Palladino, Gilardino e Aquilani.

Nessuno di questi scalda il cuore. Altri nomi si leggono sui social media tra chi parla di Pecchia, chi di Farioli piuttosto che il sempreverde Sarri o più esotici nomi provenienti dai campionati esteri. Ce n'è per tutti ma per la Fiorentina alla fine sarà solo uno.

sponsored

Proviamo a immaginare come funziona la candidatura di un allenatore. Ho conoscenza di alcuni manager che avvicinati da potenziali aziende ricevono le informazioni necessarie a comprendere la sostanza aziendale e proporre la loro visione di nuova gestione finalizzata ad un generale miglioramento.

sponsored

Ho quindi l'impressione che una qualunque dirigenza non vada tanto per simpatia personale ma, con molta probabilità, valuterà i vari profili sulla base di programmi di lavoro. La domanda da farsi è chi presenta questi programmi?

Credo che ogni allenatore in odor di nuova squadra debba relazionare sullo stato dell'arte e proporre una sua programmazione con tanto di budget e obiettivi raggiungibili.

Immagino programmi che debbano essere realizzabili e in linea con i paletti fissati dalla società, che debbano svilupparsi in modo convincente sotto tutti i punti di vista.

Immagino quindi un piano di rafforzamento che passi dal mantenimento di alcuni giocatori imprescindibili e dall'innesto di nuovi rinunciando ad altri passando per l'inserimento dei giovani, prospetto collaborativo nelle giovanili, il piano allenamenti, i piani recupero infortunati, finanche la dieta degli atleti (fondamentale nel budget del centro sportivo) e non escluderei nemmeno eventuali buone relazioni con altre figure del mondo calcio.

Insomma, un lavoro da bravo manager attraverso il quale rappresentare un prodotto efficiente e far individuare spazi di manovra per la vendita del prodotto calcio. Per la Fiorentina questo prodotto non deve prescindere dalla partecipazione alle competizioni europee e per farlo occorrono capacità dirigenziali importanti che non si possono completare nei soli Commisso, Stephan, Ferrari e Pradè ma servono figure di supporto e raccordo con capacità superiori.

La prematura scomparsa di Barone richiede un rimescolamento del mazzo. Pradè è certamente uomo esperto ma adesso serve qualcosa in più perché le sue scommesse stanno diventando un azzardo economico importante. La società ha messo a disposizione risorse importanti che non sempre sono state ben sfruttate e penso anche a giocatori come Nico e Beltran che sono certamente forti e che con un buon scouting avremmo potuto trovare prima a cifre dimezzate.

Ci avviamo quindi ad una stagione di casting per dirigenti, tecnici e giocatori ma per l'allenatore mi pare implicito che avremo un casting molto attento e centrato alle richieste della proprietà. Per questa ragione immagino non sarà facile vedere allenatori navigati alla Fiorentina il prossimo anno ma non escluderei che, se convinto e convincente, si possa andare avanti con Italiano per un ulteriore biennio a completare un programma quinquennale.

La permanenza di Italiano in questo senso sarebbe garanzia di continuità che vede però una certa stanchezza affiorare in tanti giocatori. Tuttavia è difficile valutare se sia interesse della società affidare a Italiano una squadra rifondata senza certezza di sviluppare un percorso successivo o se piuttosto non sia conveniente rifondare la squadra con un nuovo allenatore che porti nuovi argomenti e stimoli nello spogliatoio.

Il futuro lo conosceremo tra un mese ma prima abbiamo da conquistare 12 punti in campionato e una finale europea.

Forza Viola sempre.


Lascia un commento