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Grosso, i nodi da sciogliere subito. Da Kean agli 'esuberi': c'è qualcuno da salvare?

Il tecnico della Fiorentina è chiamato a stretto giro di posta a dare una serie di pareri tecnici su tanti calciatori

Sono giorni di vacanza per Fabio Grosso, che ha staccato la spina dopo la fine del campionato e prima di gettarsi nella nuova esperienza viola. Il tecnico non è ancora mai arrivato al Viola Park, ma è costantemente informato delle mosse di Fabio Paratici. I due hanno in programma una serie di confronti su diversi temi,  da risolvere prima ancora che l'allenatore sbarchi a Firenze fra un paio di settimane. Le tempistiche dovrebbero essere confermate, con la presentazione a stampa e tifosi in programma nei primi giorni di luglio, quando di lì a poco (nel giro di una settimana) i calciatori si raduneranno per il ritiro estivo. Il tecnico sarà protagonista anche il 6 luglio, quando dovrebbe andare in scena (il condizionale è d'obbligo mancando ancora l'ufficialità) l'evento nel centro di Firenze nel quale sarà presentata la nuova maglia griffata Joma. Una maglia particolarmente attesa nell'anno del Centenario.

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AMICHEVOLI, RITIRO E MOISE. Ma prima di allora il tecnico gigliato è chiamato a una serie di riunioni operative (al di là della prima parte di raduno al Viola Park c'è da decidere come impostare la seconda parte dell'estate, con le varie amichevoli da confermare in calendario) e soprattutto a dare diversi pareri tecnici su calciatori da tenere in rosa o eventualmente da cedere sul mercato. Il primo confronto in tal senso sarà su Moise Kean, con l'entourage del calciatore che arriverà per un summit al Viola Park nel giro di una settimana per capire le intenzioni della Fiorentina.

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QUALCUNO DA SALVARE? Ma la lista di chi è in attesa di un giudizio tecnico da parte di Grosso (che qualche giocatore vorrà vederlo al Viola Park nella prima fase di ritiro) è particolarmente lunga. Da Amatucci a Sottil, passando per Nzola (allenato fino a poche settimane fa al Sassuolo), Beltran, Richardson e lo stesso Sohm, da alcuni accreditato come possibile elemento funzionale nella nuova mediana. Insomma, il lavoro non è poco in attesa di cominciare a dirigere le sedute in campo. 

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