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GdS – Capello: «Il Milan camminava a Firenze. Così non è da Scudetto»

Le parole di Fabio Capello sulla partita tra Fiorentina e Milan di domenica, con focus sui rossoneri

Parla così Fabio Capello alla Gazzetta Dello Sport tornando su Fiorentina-Milan di domenica: «Lo scudetto? Inter e Napoli di un altro livello. Diavolo in flessione, a Firenze ho visto una squadra passiva. E occhio al quarto posto.... La squadra vista contro la Fiorentina non mi è piaciuta per nulla»

Questione soprattutto di ritmo. «Il Milan ha giocato all’opposto di come ci hanno fatto vedere poi Inter e Napoli la sera. I rossoneri camminavano, gli altri correvano. Ho visto un Milan troppo lento, anche nella trasmissione del pallone, senza idee e gioco. Tutto è stato troppo elementare, direi quasi scolastico. Così fai fatica a fare risultato». Eppure nel primo tempo le occasioni per segnare non erano mancate. «Ha fatto tutto Pulisic, con la gentile collaborazione di Füllkrug. La coppia d’attacco ha creato dal nulla due-tre chance per fare gol, ma l’americano insolitamente le ha fallite tutte. Errori non da lui, come quando ha cercato di saltare De Gea al posto di concludere, pur non essendoci spazio: in quel fazzoletto solo Ronaldo il Fenomeno riusciva a dribblare il portiere e segnare. Ma al di là degli episodi, il Milan non mi ha convinto nell’atteggiamento fin dall’inizio». 

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«Estupinan l’ho visto in grande difficoltà anche nelle giocate semplici. Nel primo tempo l’ecuadoregno ha fatto un passaggio in orizzontale da mettersi le mani nei capelli, consegnando il pallone a Gudmundsson ai 30 metri. Estupinan è stato fortunato a non avere sulla coscienza un gol. Tra Modric e chi lo sostituisce c’è ovviamente una differenza enorme. A Firenze i centrocampisti andavano all’indietro e si tornava spessissimo da Maignan in fase di possesso. Cosa vuol dire? Che intorno c’è poco movimento e chi ha la palla non trova mai l’intuizione giusta». 

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