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Fiorentina pronta a ripartire. Non criticate solo Simeone, l'aiuto deve arrivare anche da Pjaca e dal centrocampo

Ripartire in campionato con il piede schiacciato sull’acceleratore. Questo l’obiettivo della Fiorentina e l’auspicio dei tifosi viola.

Tra le mura amiche la formazione di Pioli ha fatto bottino pieno conquistando 12 punti su 12. Continuare su questa strada per raggiungere gli obiettivi europei. Fare del Franchi il proprio fortino aiuterebbe e non poco la scalata alle posizioni che contano.

Certo, ci sarà poi da invertire la rotta in trasferta dove finora si è raccolto troppo poco. Contro il Cagliari, in una partita che non sarà come le altre visto il ricordo di Davide Astori, i gigliati vogliono prendersi i tre punti.

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Fin qui il reparto che ha convinto maggiormente e che ha trovato una certa continuità negli interpreti è stato quello della difesa. Da migliorare. Centrocampo e attacco, invece, in più di un’occasione hanno visto uno o più cambi.

In questi giorni abbiamo dibattuto molto sull’opportunità di affiancare una punta di ruolo a Simeone o, addirittura, se dare un turno di riposo al Cholito. Noi pensiamo che il numero 9 debba continuare a giocare così, sacrificandosi, migliorandosi però nella gestione del pressing sugli avversari.

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Piuttosto sarebbe auspicabile un aiuto maggiore dalla terza freccia del tridente. Perché se a Federico Chiesa si può appuntare poco o nulla, ciò non può essere detto per Marko Pjaca o per Valentin Eysseric. Devono incidere di più in avanti, creare superiorità numerica e servire assist all’argentino.

In particolare il croato è chiamato a dare di più. Passati i problemi di condizione, il numero 10 deve dimostrare di essere tornato quel calciatore che ti permette di fare il alto di qualità. Troppo spesso cerca la giocata, soluzioni personali fini a loro stesse.

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Sembra fuori dal coro. Deve invece diventare una parte del coro. In questo modo la Fiorentina diventerà un’orchestra che suona all’unisono. A intermittenza. Così come un aiuto maggiore deve arrivare dal centrocampo. Se Jordan Veretout è una piacevole scoperta come uomo davanti alla difesa è altrettanto chiaro che questa nuova collocazione fa perdere alla squadra la sua capacità di inserimento e la conclusione a rete.

Marco Benassi era partito alla grande poi, complice un infortunio, si è un po’ spento. Ora è arrivato il momento di cambiare direzione alla parabola e tornare ad incidere su una Fiorentina che ha bisogno di muscoli ed inserimenti dal centrocampo per puntare forte verso l'Europa.

Coraggio viola, è il momento di riprendere la corsa. Il futuro è adesso.

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