Vai al contenuto
×

Fiorentina, pericolo scampato: ma l’umiliazione resta e deve servire da lezione

Incredibile ma vero, dopo aver vinto 0-3 all’andata i viola hanno rischiato di essere eliminati al Franchi: una lezione da non dimenticare

Nella sagra dell’errore del Franchi si è visto tutto il repertorio degli orrori a disposizione della Fiorentina, che si conferma squadra bravissima a ricordare in ogni occasione possibile la propria mediocrità. In una serata del genere ci sono pochissimi giocatori che possono arrivare al 5 in pagella, praticamente nessuno alla sufficienza (forse il solo Fagioli, che si conferma in un ottimo momento).

sponsored

A prescindere dal risultato, però, l’umiliazione resta perché la Fiorentina è riuscita a farsi prendere a pallate da una squadra che, senza offesa, potrebbe giocare in una media Serie C. E’ bastato uno Jagiellonia organizzato e determinato per distruggere le pochissime certezze viola

Anche stavolta la prestazione della squadra di Vanoli (anche lui non esente da colpe) è condita da errori grossolani: i gol degli ospiti arrivano tutti su amnesie viola, Comuzzo ha giocato con gli avversari per tutta la gara non riuscendo mai ad arginare un attaccante assolutamente modesto come Pululu che da solo ha messo a ferro e fuoco l’intera retroguardia. 

sponsored

Cosa stia accadendo a Comuzzo resta un mistero ma se non riesce più neanche a marcare, suo grande punto di forza, allora siamo di fronte a un grosso problema.

Ma se Comuzzo ha fatto malissimo gli altri non hanno fatto meglio

E allora è doveroso che, nonostante il passaggio del turno, tutta la Fiorentina comprenda ciò che è accaduto in campo, di esser stati presi a pallonate dallo Jagiellonia. Una prestazione così negativa non può e non deve essere messa da parte solo perché si è passato il turno. 

sponsored

Una prestazione tanto brutta deve essere analizzata e anche nell’ambiente viola si deve avere l’onestà intellettuale di ammettere che uno spettacolo del genere non può essere accettato. Ecco magari questo doppio confronto potrebbe spingere i viola a fare un pensiero su Mazurek, giocatore assolutamente di un livello superiore ai suoi compagni e che, essendo un classe 2007, potrebbe essere un valido investimento.

Vanoli si aspettava di vincere, senza subire gol, e risparmiare energie: la Fiorentina è passata ai supplementari, prendendo 4 gol e perdendo pure Solomon per infortunio. Tutto il contrario delle previsioni.

Che la Fiorentina impari da una partita del genere: nonostante il passaggio del turno, che certamente è fondamentale per non cadere nello psicodramma, è necessario capire cosa è successo, sistemarsi e ripartire. A Udine una prestazione del genere non può essere ripetuta.


Lascia un commento