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Fiorentina, il lavoro da fare è tanto e non semplice: le scelte di Pioli saranno decisive

Momento delicato quello viola. La squadra offre poche speranze, la classifica è quella che è e le prospettive non aiutano. No, per la Fiorentina e i suoi tifosi, il periodo è di quelli complicati. Non ci interessa fare il tiro al bersaglio, tantomeno si deve fare una classifica di chi ha sbagliato di più.

In questi casi le colpe sono da suddividere tra le varie componenti. Nel calcio, come in molti ambiti della vita, si vince e si perde insieme. Dovrebbe essere così ma alla fine l’obiettivo si focalizza sempre verso qualcuno o qualcosa.

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Nelle ultime settimane, ad esempio, si iniziano a sentire accuse nei confronti di Stefano Pioli su alcune sue scelte.

Qualche errore l’ha commesso ma anche lui, come i giocatori, doveva conoscere ed entrare in sintonia con il gruppo a disposizione. Non è tutto da buttare. Né da parte sua né da parte di Corvino e Freitas. Ad esempio, German Pezzella è un acquisto azzeccato.

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L’argentino si è inserito alla grande nel campionato italiano. I viola hanno già pronti i 10-11 milioni che servono per riscattarlo dal Betis Siviglia. Certo, va anche detto che fino ad oggi i circa 8 milioni spesi per Vitor Hugo gridano vendetta.

Quantomeno lasciano perplessi. Il brasiliano sta trovando più di una difficoltà. Oltre al fatto che è chiuso da Pezzella e dal capitano Davide Astori.

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A centrocampo non si possono bocciare gli acquisti di Jordan Veretout e di Marco Benassi.

Come non si può bocciare l’investimento fatto su Giovanni Simeone. Tralasciamo Cyril Thereau, considerato usato sicuro. Il numero 9 argentino ha delle difficoltà a trovare la via del gol ma d’altra parte va detto che la squadra non l’aiuta moltissimo.

C’è da crescere sia a livello di singolo che di collettivo. Come ha dichiarato lo stesso Pioli, quest’anno l’obiettivo è ricreare un gruppo, una base solida per crescere negli anni futuri. Compatibilmente con le possibilità di spesa.

Inutile farsi ogni altro tipo di illusioni, questo è il momento storico che vive la Fiorentina.

Ecco che le scelte del mister diventano decisive. Starà a lui valutare tutti gli effettivi a propria disposizione. Compresi i giovanissimi come Hagi, Lo Faso e Milenkovic.

Da qui ai prossimi mesi si deve percepire voglia di fare meglio, da parte di tutte le componenti. Intanto oggi vedremo come risponderà il pubblico all’allenamento a porte aperte. Tocca alla Fiorentina riaccendere interesse e speranze.

L’amore dei fiorentini non aspetta altro.

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