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Fiorentina, dopo l’Atalanta si decide il futuro: prima il viaggio in USA poi l’allenatore

Ultimo impegno di campionato domani al Franchi in un clima che si preannuncia di contestazione dura e prolungata

La Fiorentina saluta una stagione ignobile con l’ultimo impegno casalingo, al Franchi, contro l’Atalanta di Palladino. L’ultima partita di tanti ma non di tutti e forse neanche di Paolo Vanoli che resta assolutamente in corsa per la prossima stagione.

La partita del Franchi ha ben pochi spunti tecnici se non la rivalità con Palladino, ma sarà assolutamente interessante capire quale sarà l’accoglienza del Franchi nei confronti di una squadra ormai salva e che chiuderà la propria stagione contro l’Atalanta.

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Si preannuncia un clima piuttosto teso con una contestazione che potrebbe scatenarsi nei confronti di tutti e che potrebbe essere addirittura prolungata per tutta la durata della partita stessa. D’altra parte dopo una stagione del genere è comprensibile il malumore di una piazza che ha sempre sostenuto la Fiorentina fino alla salvezza matematica.

Dopo l’Atalanta il futuro

Archiviata l’ultima di campionato Ferrari e Paratici voleranno negli Stati Uniti per incontrare la famiglia Commisso. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e prendere coscienza del disastro lasciato da Pradè e chi lo ha accompagnato nel corso delle sue stagioni fiorentine.

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I conti della Fiorentina non sono buoni, il mercato che aspetta Paratici sarà complicatissimo, dovrà vendere benissimo e comprare ancora meglio. Dovrà liberarsi di giocatori reduci da una stagione ignobile e che non sono ripresentabili a Firenze.

Il tutto, appunto, tenendo d’occhio i conti perché la Fiorentina dovrà rientrare delle spese di un anno fa e dovrà necessariamente abbassare il monte ingaggi. Di tutto questo si dovrà parlare con Commisso e capire quali sono le intenzioni della famiglia per il prossimo futuro della società.

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Poi l’allenatore

In quest’ottica si va ad incastrare Paolo Vanoli: può rimanere a Firenze anche perché andando incontro a un certo ridimensionamento sarà complicato convincere un allenatore di medio-alto livello a sposare il progetto Fiorentina.

Ma dal summit americano uscirà anche la strategia per il nuovo allenatore: e allora si dovrà aspettare il responso del tavolo con i Commisso per poter vedere l’allenatore nuovo a Firenze. Una volta ufficializzato l’allenatore sarà anche più chiaro quale sarà il nuovo corso della Fiorentina.

Al momento dunque i nomi sono tanti ma prima di poter scegliere la guida tecnica si dovranno capire le intenzioni e il budget della società per la prossima stagione.


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