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Fiorentina, che occasione! Per la classifica e per svoltare la stagione, serve una prova gagliarda

Partita che alla Fiorentina può svoltare la stagione e può accorciare la classifica. Milan in totale emergenza, Pioli deve approfittarne

L’occasione è di quelle ghiotte. Pioli lo sa e lo ha pure ammesso in conferenza stampa. Difficile pensare che quella di San Siro per la Fiorentina sia una partita come un’altra. Intanto perché i reduci dallo scorso anno vogliono cancellare l’onta di quei cinque gol subiti che sancirono la definitiva esclusione della Fiorentina dai preliminari di Europa League (almeno sul campo).

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Voglia di rivincita. Voglia, soprattutto, di andare a prendersi la prima vittoria in trasferta su un campo prestigioso. E’ vero che il Milan è a pezzi (almeno a centrocampo), che non è più il Milan di qualche tempo fa e che oggi somiglia ad una squadra come tante ce ne sono in Italia.

Eppure il fascino di espugnare San Siro è piacevole da assaporare. All’interno del clan gigliato c’è la consapevolezza di andare a giocarsi una partita gagliarda. Questo si, lo assicurano un po’ tutti. Poi vada come vada, ma la Fiorentina se la giocherà a viso aperto.

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Pioli sa di avere diversi vantaggi a centrocampo. Un po’ perché nel Milan mancano tutti i titolari e pure le prime riserve. Un po’ perché il tecnico gigliato ha Veretout ed Edimilson freschi e riposati. La partita si giocherà lì, almeno nelle intenzioni della Fiorentina.

In quelle di Gattuso la partita dovrà nascere in modo diverso. Quello che scopriremo oggi è il sistema di gioco che vorrà adottare Pioli. Il tecnico ha sembrato voler escludere l’assetto visto contro l’Empoli, ma potrebbe pure essere pura pretattica.

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Sta di fatto che davanti a Lafont tornerà Milenkovic sulla destra, con Pezzella, Hugo e Biraghi a completare il reparto arretrato. A centrocampo spazio a Veretout, Benassi e, probabilmente, Gerson. In attacco confermatissimo Mirallas a ridosso di Simeone, con Chiesa più largo e libero di svariare, ma con precisi compiti difensivi.

L’unico ballottaggio vero sembra essere a centrocampo, dove Gerson pare in vantaggio su Edimilson Fernandes. Pare, perché lo svizzero è molto considerato da Pioli, che in stagione ha fatto a meno di lui solo due volte (contro la Spal e domenica contro l’Empoli, ma era squalificato).

Difficile, quindi, ipotizzare un suo non impiego a cuor leggero. Nel Milan, invece, l’emergenza è totale. Ieri si è fermato anche Bertolacci, che avrebbe giocato sicuramente a centrocampo. Gattuso dovrebbe inventarsi Calabria mezzala, con Montolivo che clamorosamente potrebbe finire ancora in panchina.

Abate, Romagnoli, Zapata e Rodriguez giocheranno davanti a Donnarumma, mentre a centrocampo potrebbero esserci Calabria, appunto, Josè Mauri e l’adattato Calhanoglu. In attacco pochi problemi, con Suso e Castillejo a supporto di Higuain.

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